Vasanello – (b.b.) – Fermato e portato in caserma grazie alle telecamere di videosorveglianza installate nel comune di Vasanello. L’uomo, originario della Campania, è stato immortalato a bordo di un’auto sospetta con la quale, secondo gli inquirenti, avrebbe messo a segno truffe agli anziani.
Vasanello – L’installazione delle telecamere di videosorveglianza in paese
È accaduto nel primo pomeriggio di giovedì 20 febbraio. Le telecamere attive 24 ore su 24 nell’area comunale hanno immortalato un’autovettura già segnalata dalle forze dell’ordine come veicolo potenzialmente utilizzato da soggetti dediti a truffe ai danni di anziani. Così gli agenti della polizia locale, ricevuto l’allarme, hanno comunicato alla centrale operativa dei carabinieri di Civita Castellana la presenza del veicolo, consentendo l’invio immediato di una pattuglia al confine con il comune di Orte, dove il mezzo è stato intercettato e bloccato.
L’uomo alla guida, un partenopeo è stato fermato e portato presso il comando dell’arma per gli accertamenti di rito.
Vasanello – Giuseppe Mancuso e Igino Vestri
“Il sistema di videosorveglianza recentemente installato nel territorio del comune di Vasanello – sottolinea il sindaco Igino Vestri -, è pienamente operativo e altamente affidabile”. E alla soddisfazione del primo cittadino, si aggiunge anche quella del presidente del consiglio comunale, dal momento che non è la prima volta che grazie alle telecamere vengono assicurati alla giustizia malviventi e delinquenti. “Sono pienamente soddisfatto del progetto, portato a termine anche grazie alla lungimiranza dell’assessore Ilaria Tranfa – commenta Giuseppe Mancuso -. Già nel mese di agosto, durante i test, le telecamere avevano segnalato il transito di un veicolo rubato, il cui conducente fu immediatamente individuato e tratto in arresto.
A breve inizieranno i lavori di ampliamento del sistema, con l’installazione di ulteriori telecamere in ambito urbano, grazie a un progetto finanziato dalla regione Lazio, al quale il comune di Vasanello è stato ammesso”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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