Allerona – Riceviamo e pubblichiamo – L’ipotesi di istituire un parco interregionale sulle aree demaniali della Selva di Meana in Umbria e di Monte Rufeno nel Lazio, gestite in modo unitario sino agli anni 70 dal ministero dell’Agricoltura e delle Foreste tramite l’Asfd (Azienda di stato delle foreste demaniali), nacque alla fine degli anni ’80 trovando piena condivisione tra comuni, comunità montane e province delle due regioni.
Sono state principalmente le differenze di carattere normativo a impedire questo progetto, che però merita di essere ripreso con rinnovato interesse, anche alla luce degli interventi di restauro del complesso dei giardini di Villa Cahen ad Allerona che, unitamente al Bosco monumentale del Sasseto di Torre Alfina, costituiscono delle eccellenze di assoluto rilievo nel panorama nazionale. Per tali motivi, dopo averne parlato con la collega sindaca di Acquapendente Terrosi e dopo un proficuo incontro con l’assessore regionale dell’Umbria ai parchi Meloni, ho rivolto agli enti interessati un formale invito a riprendere in esame la proposta di istituzione del parco interregionale.
Il sindaco
Luca Cupello
Di seguito la lettera inviata agli enti interessati, il presidente della regione Lazio, l’assessore regionale ai parchi del Lazio, la sindaca del comune di Acquapendente, il presidente della regione Umbria e l’assessore regionale ai parchi dell’Umbria – Egregi signori,
i lavori in corso e oramai in fase di ultimazione riguardanti il complesso dei giardini di Villa Cahen, stimolano questo comune a guardare con rinnovato interesse alla ipotesi di creazione del parco interregionale Monte Rufeno e Selva di Meana, che aveva incontrato ampie convergenze favorevoli da parte degli enti delle due regioni già nei decenni passati – se ne parla dalla fine degli anni ’80 – ma non concretizzatasi per difficoltà burocratiche.
Le due aree protette – la riserva naturale di Monte Rufeno in comune di Acquapendente nel Lazio e l’area naturale Protetta Selva di Meana in comune di Allerona in Umbria, estese complessivamente su circa 6.000 ettari – insistono per gran parte su aree pubbliche che furono gestite in passato in modo unitario dalla disciolta ASFD (Azienda di Stato per le Foreste Demaniali), per poi essere trasferite alle rispettive regioni a seguito del passaggio delle competenze dallo stato.
Le due realtà territoriali presentano caratteristiche naturalistiche e paesaggistiche di notevole pregio, con siti di interesse comunitario ed estese coperture forestali che ricoprono senza soluzioni di continuità ampi versanti della media valle del Fiume Paglia.
Esistono poi vere e proprie eccellenze come il Bosco monumentale del Sasseto e il Castello di Torre Alfina in comune di Acquapendente e Villa Cahen in comune di Allerona – entrambe opera della famiglia Cahen alla fine dell’800 – che avrebbero enormi potenzialità di valorizzazione congiunta dal punto di vista turistico.
Il parco interregionale potrebbe così divenire lo strumento per conferire centralità ad aree marginali dal punto di vista geografico e amministrativo, costituendo nel contempo un esempio originale di gestione delle aree protette.
Per quanto sopra, il comune di Allerona con la presente rinnova la proposta di istituzione del Parco interregionale Monte Rufeno e Selva di Meana, invitando le Regioni in indirizzo ad un costruttivo confronto su cui non mancheremo di contribuire.
Il sindaco
Luca Cupello
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