Civita Castellana – Addio al sindaco operaio Ferruccio Angelelli. Morto a 87 anni l’ex primo cittadino che guidò la città dal 1968 al 1978. Tra i suoi risultati l’apertura dell’Itis, il piano regolatore. Angelelli era orgoglioso delle sue origini operaie, aveva mantenuto sempre un legame diretto con i cittadini. Il cordoglio del sindaco Luca Giampieri.
Civita Castellana è in lutto per la morte di Ferruccio Angelelli, ex sindaco della città delle ceramiche, scomparso all’età di 87 anni. Figura fondamentale della vita politica locale, Angelelli aveva guidato l’amministrazione comunale dal 1968 al 1978, segnando un decennio importante nella storia recente della città.
Amava definirsi “sindaco operaio ceramista”, sottolineando con orgoglio la sua provenienza dal mondo del lavoro: “Sono passato direttamente dalla fabbrica all’amministrazione pubblica”, aveva raccontato più volte, tornando poi al mestiere di ceramista alla fine del suo mandato.
Durante gli anni alla guida della città, Angelelli ha sempre avuto come obiettivo prioritario la vicinanza con i cittadini e la volontà di migliorare concretamente la loro qualità di vita. Tra i risultati più fondamentali e significativi della sua amministrazione, come sottolinea il sindaco Luca Giampieri, ci sono il potenziamento delle scuole materne pubbliche, la nascita dell’Itis, il nuovo piano regolatore approvato nel 1975 che ha permesso lo sviluppo del quartiere San Lorenzo, e diversi interventi fondamentali sulla rete idrica cittadina.
Così lo ha ricordato Giampieri: “Civita Castellana piange la scomparsa di Ferruccio Angelelli, primo cittadino dal 1968 al 1978. Il ‘sindaco operaio ceramista’ amava definirsi, rivendicando con orgoglio il lavoro che aveva svolto per tutta la vita e dal quale era, per sua stessa ammissione, ‘passato direttamente’ a fare l’amministratore pubblico. Lavoro al quale, poi, era tornato una volta terminata l’esperienza in comune. La vicinanza con la gente, la possibilità di incidere per migliorare la vita dei suoi concittadini sono stati i capisaldi della sua esperienza come sindaco.
A Ferruccio Angelelli si deve soprattutto il potenziamento delle scuole materne pubbliche a Civita Castellana, risultato di cui andava giustamente fiero, il piano regolatore del 1975 con lo sviluppo del quartiere San Lorenzo e interventi importanti sulla rete idrica cittadina. Ferruccio Angelelli ha dedicato impegno costante a Civita Castellana, che oggi perde un uomo perbene. Alla moglie Luciana, ai figli Gianluca e Alessandro e a tutte le persone care, giungano le più sentite condoglianze mie, dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità civitonica”.
Oggi, lunedì 10 marzo, alle 15 l’ultimo saluto al cimitero di Civita Castellana.
Articoli: Enrico Panunzi: “Ferruccio Angelleli si è distinto per impegno e dedizione alla città, la sua scomparsa rappresenta una grande perdita per la comunità” – Manuela Benedetti e Alessandro Mazzoli, Pd: “Ferruccio Angelelli guidò la sua città rispettandone l’identità e aiutandola a progredire” – Circolo Pd Civita Castellana: “Con Angelelli Civita Castellana ha vissuto una stagione tutta rivolta allo sviluppo e alla cura della città” – Giuseppe Parroncini: “Con Angelelli sindaco, Civita Castellana ha vissuto un periodo di fermento e sviluppo”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY