Riceviamo e pubblichiamo – Grande successo di pubblico per la Mostra “I predatori dell’Arte a Vulci”, inaugurata all’inizio di agosto nella splendida sede del Museo Nazionale Archeologico di Vulci, e aperta fino al 31 dicembre 2013: nel solo mese di agosto si è registrato un aumento di visitatori rispetto allo stesso mese dell’anno precedente vicino al 30%, in controtendenza con i dati più scoraggianti del comparto turistico italiano.
E’ un grande risultato che premia la novità del museo, aperto ora ad ospitare mostre temporanee nella sala al pianterreno, lasciando in esposizione permanente i tesori vulcenti del piano superiore, come già accaduto lo scorso anno con la mostra “La Sfinge” che già aveva fatto registrare una maggiore affluenza di pubblico.
Da settembre poi, il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci invita i Presidi e gli insegnanti a visitare con le loro classi questo straordinario luogo, promuovendo una giornata nel Parco a tariffe agevolate: è un modo per avvicinare i giovani al mondo dell’archeologia e sensibilizzarli al rispetto e alla salvaguardia del patrimonio archeologico, così importante nel nostro territorio.
Fino al 31 dicembre quindi le scuole interessate potranno contattare il Parco di Vulci per visitare con le guide la mostra che riporta in luce i reperti provenienti da Vulci nel corso di scavi clandestini effettuati nell’Etruria. E’ l’occasione per ripercorrere il lungo viaggio effettuato dai reperti archeologici che dopo mille vicissitudini finalmente sono ritornati a casa loro. Al termine della visita al Museo non può mancare la visita alla Necropoli Orientale per ammirare ala celebre Tomba François e la Tomba delle Iscrizioni, per trasferirsi poi nel pomeriggio a visitare l’area degli scavi archeologici dell’antica metropoli.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni è necessario contattare il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci allo 0766.89298.
Parco Naturalistico Archeologico di Vulci
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY