Viterbo – Osservatorio del turismo, l’amministrazione Frontini fa retromarcia e sul debito fuori bilancio da 17mila euro l’opposizione abbandona il consiglio comunale.
Seduta movimentata quella di stamani. Uno dei punti molto dibattuti in vari passaggi nelle commissioni è l’osservatorio. Che la giunta Frontini ha immaginato con la sindaca presidente e con operatori economici al suo interno.
Viterbo – Consiglio comunale – Marco Ciorba e Chiara Frontini
Scelta bocciata fin dal primo minuto dalla minoranza. Un organismo del genere va aperto anche a realtà che col turismo operano, seppure non ne fanno il loro core business. L’esempio di Alvaro Ricci (Pd) è stato lampante. Così strutturato, lascerebbe fuori soggetti quali la Fondazione Carivit, pro loco o il Sodalizio dei Facchini d Santa Rosa. Entità che a vario titolo, di promozione turistica qualcosa sanno.
Così, stamani la sindaca, che in un primo momento pareva intenzionata ad andare avanti per la propria strada, ha incontrato i vari gruppi. Anche per questo la seduta è iniziata con un certo ritardo.
In pratica, le osservazioni dell’opposizione pare che saranno accolte. Modificando nella sostanza l’impianto del regolamento, così com’è uscito dalle commissione, votato solo dalla maggioranza.
Alessandra Troncarelli
“Come per il regolamento del trasporto scolastico – sottolinea Alessandra Troncarelli (Pd) – presentano la loro proposta e poi la rivedono, con le modifiche dell’opposizione”.
Comunque la minoranza incassa un risultato. Di fatto è una retromarcia.
Le modifiche proposte oggi andavano analizzate e a un’ora da inizio seduta non c’era tempo. Per questo l’accordo è stato di aprire il punto in consiglio e affrontarlo il 27, con gli emendamenti che si potranno proporre fino al giorno prima alle 11.
“Il vero nodo – rimarca Troncarelli – è che non consentono emendamenti, in commissione. Vanno dritti per la loro strada”. Che si è visto, non porta da nessuna parte.
Su uno dei due debiti fuori bilancio, invece, la minoranza ha lasciato l’aula al momento del voto.
Si tratta dei 17mila euro che per un errore di comunicazione tra uffici, palazzo dei Priori deve pagare due volte, per effetto di un provvedimento esecutivo.
Vicenda complessa, il debito andava riconosciuto, ma nel dubbio la minoranza ha preferito lasciare i lavori, dopo essersi espressa contrariamente in commissione.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY