(g.f.)- La promozione turistica del territorio passa attraverso una carta, la Unicard.
Aiuterà i visitatori a scoprire la Tuscia, moltiplicando le visite, dando la possibilità di sconti negli esercizi aderenti, ristoranti e strutture ricettive, oltre a ottenere info via email o sms.
La card è rivolta a tutte le persone che vivono al di fuori della provincia di Viterbo e alla sua consegna, sarà dato anche materiale informativo, brochure dei comuni viterbesi, una mappa e le schede sugli esercizi in cui si possono ottenere le riduzioni.
A realizzarla, la St Sinergie, con il sostegno di provincia e la collaborazione di Camera di commercio, Cat, Assoturismo e Confesercenti.
A oggi sono 45 i comuni che hanno aderito e sessanta le aziende affiliate. “Proprio oggi – spiega Tiziana Lagrimino della St durante la conferenza di presentazione all’incubatore Bic Lazio – si è aggiunta la Tusciapetroli che offrirà agevolazioni sul costo del carburante.
Tante piccole agevolazioni possono incentivare chi viene in visita, portando anche a prolungare la propria permanenza grazie al risparmio ottenuto.
Abbiamo previsto anche incentivi, come il fatto di visitare ad esempio cinque comuni per ricevere un premio.
La card consente di essere profilati, così da avere a disposizione dati sull’afflusso dei turisti nella Tuscia”.
Gli apparecchi dove passare la tessera al momento saranno affidati solo a enti pubblici.
E’ possibile richiedere la Tuscia Unicard tramite il sito tusciaunicard.it e ritirarla in uno degli esercizi convenzionati, ma perché funzioni, serve un’adeguata promozione.
“Partiremo – anticipa Lagrimino – da due centri commerciali, uno a Firenze e uno Roma, quindi ci sposteremo a fiere dedicate al turismo, come la Ttb a Rimini, poi a Paestum a novembre. Intanto dal 19 al 22 saremo al Buy Lazio che dopo dieci anni torno a Viterbo e proporremo la card ai tour operator.
Da parte delle aziende devo dire che c’è stato un certo interesse. Dopo tanti anni a Viterbo si vede un progetto in cui c’è sinergia fra pubblico e privato e questa non sarà la solita card che dopo un anno scompare”.
Il prossimo anno sarà disponibile anche un’app per smartphone, mentre il dirigente provinciale Celestini ricorda come iniziative simili esistano nel nord Italia, con un certo successo e per il direttore della Camera di commercio Monzillo è importante che sia in grado d’integrare le attrattive del territorio.
Visitando, ad esempio, Civita di Bagnoregio, il turista sappia che c’è anche altro, la card diventi uno strumento in più d’informazione.
Al momento, i primi risultati sembrano incoraggianti: “Il sito era ancora in costruzione – ricorda Lagrimino – e ci sono già arrivate due richieste da persone di Varese, che hanno stampato il voucher e con quello sono andati a ritirare la tessera nel negozio che avevamo messo come prova”.
Alla presentazione c’erano anche Giulio Curti di Bic Lazio e Vincenzo Peparello del Cat.
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