Viterbo – Emanuele Aronne
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Percorrendo il bellissimo viale Fiume tra La Quercia e Bagnaia si evidenzia:
– Non c’è continuità del marciapiede;
– Le dimensioni del marciapiede esistente sono, assolutamente, inadeguate per consentire il passaggio dei pedoni, costretti a fare gimcana tra alberi, segnali stradali e pali della luce e, addirittura, insufficienti e fuori norma per essere utilizzati dalle carrozzine per disabili e dalle carrozzine per neonati;
– Gli alberi secolari, i cartelli stradali e i pali della illuminazione impediscono il transito (passi per gli alberi che nel tempo sono cresciuti, ma i segnali stradali ed i pali della illuminazione sono stati piantati, senza alcun criterio, al centro dei marciapiedi impedendone una fruizione corretta;
– I due ponti presenti non consentono il transito nemmeno dei pedoni, se non a loro rischio e pericolo;
– Gli alberi mancanti non sono stati sostituiti;
– In alcuni punti la vegetazione copre, totalmente, i marciapiedi rendendoli, anche con tanta buona volontà, inutilizzabili.
Visto che il viale è costeggiato da tantissime abitazioni mi domando perché non si prendano provvedimenti adeguati, oppure attendiamo il prossimo probabile investimento di pedone per intervenire?
Nel frattempo ho elaborato alcune semplici soluzioni per ovviare, almeno, ad una parte dei problemi evidenziati, pronto a condividerli con la struttura comunale.
Ettore Veschi
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