Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Guardia di finanza - Controlli nei confronti di cinque soggetti esercenti attività di tipo dilettantistico

“Riforma dello sport”, scoperti 91 lavoratori in nero ed elevate sanzioni per quasi 850mila euro

Condividi la notizia:


Viterbo - Guardia di finanza

Viterbo – Guardia di finanza

Viterbo – Scoperti 91 lavoratori in nero ed elevate sanzioni per quasi 850mila euro.

Nell’ambito dei controlli finalizzati all’azione di prevenzione e contrasto alle diverse forme di lavoro in nero ed irregolare, i militari del gruppo di Viterbo, recentemente, hanno concluso una serie di interventi orientati alla verifica della corretta applicazione delle regole che disciplinano le attività sportive, con specifico riguardo alle palestre presenti nella provincia.

Tali tipologie d’intervento sono state effettuate a seguito dell’entrata in vigore nel 2023 della “Riforma dello sport” inerente la disciplina in materia di lavoro sportivo degli enti dilettantistici.

“In particolare – fanno sapere dalla finanza – durante i controlli presso 5 soggetti esercenti attività di tipo dilettantistico, sono state riscontrate gravi violazioni, che hanno portato all’irrogazione di sanzioni per quasi 850mila euro, di cui quasi la metà afferenti alla presenza di 91 dipendenti, risultati totalmente in nero e 70 lavoratori irregolari “in grigio”, ossia relativi a rapporto di lavoro parzialmente irregolare nei confronti del fisco e delle autorità competenti, nonché l’elevazione di oltre 50mila euro per 242 violazioni al libro unico del lavoro.

Nel corso delle attività ispettive effettuate – riporta ancora la nota delle fiamme gialle, sono state accertate, altresì, violazioni afferenti alle omesse richieste al casellario giudiziario, obbligatorie per ogni dipendente e/o collaboratore che ha un qualsivoglia contatto diretto con “minori”, elevando sanzioni per circa 200mila euro.

Inoltre, sono stati contestati pagamenti effettuati in modo non tracciato nei confronti dei dipendenti, con oltre 190mila euro di sanzione.

Tale azione, che si inquadra nell’ambito della costante attività svolta dalla guardia di finanza di Viterbo a tutela dell’economia sana, nonché al contrasto dello sfruttamento dei lavoratori ed alla tutela degli stessi, continuerà ad essere assicurata regolarmente, a salvaguardia delle imprese oneste che rispettano le regole.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
2 aprile, 2025

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/