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La voce del signor Mario e della signora Maria - La segnalazione di Valentina Massetti: "Chi ha fatto questo dovrebbe vergognarsi, perché con il suo comportamento ha fatto solo disonore alla memoria dei defunti e alla sacralità del luogo"

“Rubare fiori e corone funebri per portarli su altre tombe è davvero un atto privo di dignità”

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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Un mese fa è venuto a mancare mio nonno materno, e la sua perdita ha lasciato un vuoto enorme nel cuore della nostra famiglia. Lo abbiamo seppellito nella parte nuova del cimitero di Viterbo. Da quel giorno, ogni tanto mi reco a portargli dei fiori, come segno di affetto e per mantenere viva la sua memoria.

Viterbo - Il cimitero San Lazzaro

Viterbo – Il cimitero San Lazzaro


Qualche settimana fa, però, sono andata anche a trovare i miei nonni paterni, che invece sono sepolti nella parte più vecchia del cimitero. Mentre sistemavo i fiori sulla loro tomba, qualcosa mi ha colpita. Mi sono accorta che nei pressi della tomba dei miei nonni c’era su un altra tomba una corona funebre ormai quasi secca. Quella corona mi sembrava davvero familiare, e subito ho pensato che fosse la stessa che avevamo messo per mio nonno, appena un mese fa.

Mi sono avvicinata per curiosità e, incredula, ho visto che sulla corona c’era proprio lo stesso nastro che avevamo fatto applicare per mio nonno. A quel punto, ho guardato meglio tra i mazzi di fiori che stavano sopra quella tomba, e uno in particolare ha attirato la mia attenzione: un mazzo con un nastrino viola. L’ho girato e, con un certo stupore, ho letto il nome sopra: “Famiglia Fabbri”.

Immediatamente, mi sono avvicinata ai nomi dei defunti sepolti in quella tomba e ho notato che non corrispondevano per niente con quelli dei mazzi di fiori. I defunti di quella tomba erano due uomini e due donne, morti tra gli anni ’80 e ’90, l’ultima signora nel 2006. Insomma, quella corona con il nastro che portava il nome di mio nonno non aveva proprio senso. Quella corona, rubata senza scrupoli, non apparteneva a quella tomba.

Non ci potevo credere. Rubare fiori e corone funebri per portarli su altre tombe è davvero un atto privo di dignità. Mi sento di dire a chi ha fatto questo che dovrebbero vergognarsi, perché con il loro comportamento hanno fatto solo disonore alla memoria dei defunti e alla sacralità del cimitero.

Non voglio che episodi come questo restino impuniti. Abbiamo deciso di monitorare la situazione, perché non possiamo permettere che continuino a rubare i fiori che con tanto amore portiamo ai nostri cari.

Spero che questa storia possa far riflettere chiunque pensi che un gesto del genere possa passare inosservato. I fiori che deponevamo sulle tombe dei nostri cari erano un piccolo segno d’amore, e non meritano di essere rubati per apparire davanti ad altre tombe. La memoria dei defunti merita rispetto, sempre.

Valentina Massetti


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4 aprile, 2025

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