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Guardia di finanza - Scattano i sequestri in un distributore dopo la segnalazione di un automobilista sulla differenza fra erogazione e quanto indicato dal display

Per ogni 20 litri di carburante pagato ne venivano erogati 19

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Canepina – Guardia di finanza, sequestrate tre pistole erogatrici in un distributore di carburante. Erogavano minore quantità rispetto a quanto indicato nel display.


Viterbo - Guardia di finanza - Controlli a un distributore di benzina

Viterbo – Guardia di finanza – Controlli a un distributore di benzina – Foto di repertorio


“La scorsa settimana le fiamme del comando provinciale Viterbo – fanno sapere dalla guardia di finanza – hanno sottoposto a sequestro 3 pistole erogatrici di rifornimento presso un impianto di distribuzione stradale di carburante nel comune di Canepina in quanto per ogni 20 litri di prodotto segnato sullo schermo della colonnina di fatto, ne erogava oltre un litro in meno.

L’intervento della pattuglia della compagnia di Civita Castellana è immediatamente avvenuto in seguito alla segnalazione di un utente alla sala operativa del comando provinciale Viterbo attraverso il numero 117.

L’avventore si era lamentato lo scorrere del conteggio della somma da pagare senza l’effettiva erogazione di carburante nonché lo “scorrimento” del prezzo totale anche dopo la fine del rifornimento.

Sono stati eseguiti accertamenti mediante l’utilizzo del “doppio decalitro” ed altra strumentazione in uso al reparto, appurando sin da subito uno scostamento tra le quantità indicate sui display e quelle effettivamente vendute, procedendo quindi al sequestro penale di 2 pistole erogatrici e uno amministrativo.

Il responsabile è stato deferito alla procura della Repubblica presso iltTribunale di Viterbo per il reato di frode in commercio previsto e punito dall’art. 515 del Codice Penale e segnalato alla Camera di commercio per l’illecito amministrativo.

In definitiva veniva pagata una cifra di carburante maggiore a quella erogata per valori consistenti.

L’attività della guardia di finanza in materia di illecita commercializzazione e distribuzione di idrocarburi per autotrazione sottoposti ad accisa contrasta gli effetti distorsivi sul principio di libera concorrenza oltreché pregiudizi alle entrate dello Stato. I controlli sulla distribuzione stradale dei carburanti sono finalizzati non solo a garantire il corretto assolvimento degli obblighi impositivi, ma anche il regolare funzionamento dei sistemi di erogazione, la qualità del prodotto venduto e, non ultimo, la trasparenza dei prezzi al consumatore”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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7 aprile, 2025

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