Viterbo – Saranno l’autopsia di domani e poi i funerali a segnare le ultime tappe del doloroso addio a Michele Alfieri, il 49enne morto nello schianto sulla Vetrallese. Vetralla, dove viveva, e Tuscania, la sua città d’origine, restano sconvolte da una tragedia improvvisa e devastante.
L’incidente è avvenuto lunedì mattina al chilometro 10,600 della provinciale 10, la strada che collega proprio Vetralla a Tuscania. Alfieri era alla guida della sua auto quando, attorno alle 7, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato frontalmente con un altro veicolo proveniente dalla direzione opposta. Nulla da fare per lui, nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori: è morto sul colpo.
Ferito il conducente dell’altra auto, un uomo di 40 anni, trasportato in ospedale ma non in pericolo di vita. Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre il corpo di Alfieri dalle lamiere contorte e mettere in sicurezza la zona.
Tutta la Tuscia piange un uomo conosciuto e benvoluto. Sui social i messaggi di cordoglio non si contano, segno dell’affetto che Michele aveva saputo guadagnarsi. “Hai lasciato un vuoto enorme, amico mio, ti voglio bene” scrive Rodolfo. Dopo l’esame autoptico, disposto per chiarire gli ultimi istanti di vita del 49enne, la salma sarà restituita ai familiari per permettere alla comunità di salutarlo un’ultima volta.
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