Erba alta a Viterbo – Piazzale Gramsci
Viterbo – L’erba della città è sempre più verde, alta e rigogliosa che mai. E soprattutto, mai che un’amministrazione a Viterbo si accorga dell’arrivo della primavera che tra alti e bassi, pioggia e sole, trasforma il capoluogo in una savana.
Erba alta a Viterbo – San Faustino
Taglio dell’erba a macchia di leopardo. A piazza della Rocca è stato fatto, ma già a San Faustino, nelle vie che si infilano tra i palazzi verso la Trinità, tutto è infestato dall’ortica, vera protagonista di stagione, quella che ti pizzicava sugli stinchi quando ancora i pantaloncini corti andavano di moda, le calze si toglievano per il caldo e le infradito segnavano il passo per la strada impigliandosi, per i più piccoli, sui pedali delle biciclette, causa di rocambolesche musate.
San Faustino però non è il solo quartiere ad essere invaso dal verde, quello spontaneo, e ben lontano dal pratino all’inglese del giardinetto sotto casa.
Erba alta a Viterbo – Piazzale Gramsci
Stessa identica cosa, infatti, a piazzale Gramsci. Una parte è rasata a dovere, un’altra è piena d’erba alta che è un piacere. Dalle parti dove passa il treno. Per arrivare fino in fondo allo spartitraffico che guarda al semaforo di viale Capocci e arrampicarsi persino sulle mura medievali.
Erba alta a Viterbo – Pilastro
Erbaccia, ortica, forasacchi e da qualche parte pure qualche foglia d’insalata proveniente chissà da dove s’incrocia pure al Pilastro, quartiere a valle del precedente, scendendo giù per via Signorelli dove le aiuole alla base degli alberi son diventati cespugli. viale Bruno Buozzi ne è piena, con tanto di cornicetta, sempre a base d’ortica, attorno a una panchina. Non da meno le vie attorno, soprattutto quella dedicata all’Emilia. Dalle parti del campo sportivo, poi, il Rocchi per l’esattezza, pure i marciapiedi se ne fanno vanto. Come capelli al vento, quelli dei punk alla fine degli anni ’70.
Erba alta a Viterbo – Riello
Infine, qualche passo più avanti, al Riello, la cosa è la stessa. L’erba c’è anche dalle parti del tribunale, si smarca lungo le strade che costeggiano l’università e riempie come una botte la rotonda che da confine tra la zona commerciale e il comando dei carabinieri.
Insomma, è primavera…
Daniele Camilli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY