(m.l. r.) – Doppiette pronte a sparare. Si apre ufficialmente oggi la stagione venatoria 2013 – 2014, già pronti i quasi ottomila cacciatori viterbesi.
La prova generale c’è stata domenica 1 settembre, con una giornata di apertura straordinaria decisa dal presidente Nicola Zingaretti.
La stagione venatoria ha inizio oggi, 15 settembre, e terminerà il 30 gennaio 2014. Ogni specie però può essere cacciata solo in stabiliti periodi. La quaglia e la tortora dal 15 settembre al 31 ottobre; il coniglio selvatico, il fagiano e il merlo dal 15 settembre al 20 dicembre; la alzavola, il beccaccino, la canapiglia, il codone, il fischione, la folaga, il frullino, la gallinella d’acqua, il germano reale, il marzaiola, il mestolone, il moriglione, la pavoncella, il porciglione e la volpe dal 15 settembre al 30 gennaio. E ancora la lepre dal 15 settembre al 8 dicembre; l’allodola dal 2 ottobre al 30 dicembre; la beccaccia dal 2 ottobre al 20 gennaio; la cesena, il colombaccio, la cornacchia grigia, la gazza, la ghiandaia il tordo bottaccio e il tordo sassello dal 2 ottobre 2013 al 30 gennaio; la starna dal 2 ottobre 2013 al 30 novembre (Il calendario venatorio 2013-2014).
I cacciatori possono liberamente decidere di uscire a caccia per tre giorni a settimana, scegliendo tra lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica ed è possibile farlo da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto. Senza dimenticare di uscire di casa con il tesserino venatorio in tasca.
Ma il cacciatore non deve solo stare attento alle prede, ma anche a non deturpare l’ambiente circostante. Tra i suoi doveri c’è anche quello di raccogliere tutti i bossoli delle cartucce sparate intorno al sito usato per la caccia.
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