Viterbo – “Via Saffi è viva, noi commercianti siamo aperti tutti i giorni e collaboriamo per realizzare diverse iniziative. Nell’ultimo anno e mezzo sono state aperte sei attività”. Il comitato ÈvViva via Saffi racconta la vita di tutti i giorni nel centro storico di Viterbo. Il capoluogo della Tuscia sta vivendo da tempo una forte crisi con diversi negozi che, in particolare nell’ultimo periodo, stanno abbassando la saracinesca.
Viterbo – Alcuni commercianti del comitato ÈvViva via Saffi
In via Saffi c’è però una realtà che vuole fare la differenza. È la rete dei commercianti, che vivono il cuore della città quotidianamente. Che accolgono ogni giorno il cliente, con il sorriso sulle labbra. E a parlarne è il comitato che rappresenta una ventina di attività sulla via.
“Il centro storico di Viterbo sta soffrendo una crisi, ma bisogna anche sottolineare che si tratta di una difficoltà che stanno affrontando anche altre città d’Italia. E soprattutto ci sono negozianti che ogni giorno si impegnano per aprire la propria attività e che con il loro lavoro rendono viva la città. Ne sono un esempio le diverse realtà di via Saffi, alcune delle quali sono rappresentate dal nostro comitato”, spiegano alcuni rappresentanti del Comitato.
E aggiungono: “Su questa via nell’ultimo anno e mezzo sono state aperte sei attività. C’è quindi una volontà di fare e darsi da fare. È chiaro che il sostegno dell’amministrazione è importante, ma allo stesso tempo è fondamentale anche l’impegno in primis di chi questa parte della città la vive ogni giorno. E qui l’impegno c’è. Via Saffi è viva. Purtroppo ci sono dei negozi chiusi, ma l’atmosfera che si respira è di vitalità. Ogni giorno apriamo le nostre attività per accogliere il cliente e rimaniamo un punto di riferimento. Poi chiaramente, come ogni negozio, tutti noi abbiamo il giorno di riposo, ma questo non vuol dire che non ci sia vitalità in questo tratto del centro. E dispiace che spesso a via Saffi venga attribuita esclusivamente l’immagine di una strada deserta perché non è così. Anche perché si finisce per alimentare una convinzione che di certo non fa bene alla città. Capita infatti che delle persone arrivino per caso nella nostra via e che rimangono stupite nel vedere i negozi aperti, proprio perché troppo spesso viene raccontato il contrario”.
Sono sei i nuovi negozi in via Saffi. Tutti aperti nell’ultimo anno e mezzo. “Tra le nuove attività della via ci sono un negozio di accessori per donna e uno di borse in pelle, una sarta artigianale, uno studio di restauro, una cioccolateria-libreria, uno studio di una pittrice – spiega il comitato -. Su via Saffi ci sono tutte attività particolarmente adatte al centro storico, che difficilmente troverebbero adeguato spazio altrove. Sono tutti negozi di vicinato, di artigianato e arte, boutique dove trovare magari delle cose un pochino più particolari rispetto ad altre parti. Non crediamo che possa esserci un conflitto o una concorrenza con i centri commerciali perché lì il prodotto che si trova è diverso. E poi sarebbe utopico credere che Viterbo, capoluogo di provincia, non accolga realtà come quelle dei centri commerciali”.
Viterbo – Via Saffi
Il comitato ÈvViva via Saffi è nato a marzo 2024 e vi aderiscono circa 20 attività. A farne parte anche diversi cittadini residenti che abitano lungo la via. Il nome scelto per identificarsi è un chiaro riferimento alla vitalità che i commercianti rivendicano come caratteristica della loro zona.
“Abbiamo dato vita al comitato all’incirca un anno fa, anche se la sua nascita è arrivata sulla scia di una serie di iniziative e sinergie che già esistevano e che abbiamo portato avanti nel tempo – racconta il comitato -. In particolare cerchiamo di curare il decoro della via. Per esempio la scorsa primavera abbiamo addobbato tutta la strada con dei fiori, a Natale abbiamo abbellito con delle decorazioni a tema. Collaboriamo anche con altre associazioni per organizzare degli eventi culturali, come è avvenuto per il Festival di arti al femminile, le presentazioni di libri e una mostra d’arte chiedendo la sala Anselmi alla provincia. Sempre la scorsa primavera abbiamo organizzato un evento per i bambini con dei corsi in collaborazione con un centro di recupero della fauna selvatica. E tra l’altro abbiamo anche realizzato laboratori di ceramica e pittura. Via Saffi è una via in fermento e stiamo già pensando ad altri appuntamenti tra cui una mostra d’arte sulla strada, con un collegamento all’ambito didattico-artistico. Siamo sempre aperti a nuove collaborazioni con gli altri comitati, le associazioni. Anche perché nessuno di noi può pensare di essere un’isola, fare rete è fondamentale per la propria attività e mantenere viva la città”.
E il comitato vuole rimboccarsi le maniche anche con altre iniziative concrete.
“Non sono tantissimi i parcheggi nelle vicinanze – spiegano -. Però bisognerebbe entrare nell’ottica che non sempre si può lasciare la macchina a ridosso del negozio che ci interessa e che magari si può anche percorrere un tratto a piedi. Diciamo che bisognerebbe imparare a vivere il centro storico anche in questo senso e si potrebbe apprezzarlo maggiormente. Guardiamo comunque con fiducia alle ultime proposte che il comune vorrebbe portare avanti per il rilancio del centro storico. Siamo infatti favorevoli all’idea di parcheggi gratis la prima ora e mezza per chi acquista nei negozi del centro, anche con il rilascio di un eventuale ticket da parte del commerciante. Importante anche poi la volontà di istituire un tavolo di concertazione con rappresentanti dei residenti e dei commercianti di ciascuna zona funzionale del centro storico, per costruire insieme scelte sempre più condivise. E sostanziale anche l’intenzione, sempre espressa dal comune, di realizzare un calendario degli eventi comunicato con ampio anticipo, per una programmazione che possa valorizzare realmente il territorio. Sono tutti aspetti che potrebbero fare la differenza e siamo pronti a confrontarci con l’amministrazione che, comunque, ha sempre lasciato la porta aperta al dialogo”.
Per quanto riguarda la clientela e gli acquisti, il comitato non traccia un bilancio preoccupante. Con la consapevolezza, però, che la collaborazione sia la strada da intraprendere per invertire la rotta e promuovere realmente il commercio dentro le mura.
“Chiaramente ci sono alti e bassi per quanto riguarda gli acquisti e il viavai, molto dipende dalla stagionalità – aggiunge il comitato -. Ci sono delle giornate più ferme, però comunque c’è movimento specialmente nel fine settimana. I clienti sono di Viterbo, della provincia e anche di fuori. Nell’ottica del turista la città è vista come un gioiello, chi viene da fuori è più incentivato a passare nella via, anche perché non influenzato dalla percezione di vuoto che spesso viene associata alla zona. Anche per quanto riguarda il discorso della criminalità, è vero che ci sono stati dei singoli episodi di furto o persone moleste che infastidivano, ma il centro non è un luogo pericoloso. Non crediamo che sia in atto un fenomeno di criminalità diffusa e, nei casi in cui si sono verificati dei fatti, sono subito intervenute le forze dell’ordine”.
“Siamo uniti e pronti a collaborare, per il bene di Viterbo – concludono -. La nostra energia punta a valorizzare non solo il nostro esercizio, ma tutta la via. E il comitato nasce su questa scia, per interfacciarsi anche con altre associazioni, con l’amministrazione”.
Maurizia Marcoaldi
Articoli: “Parcheggi gratuiti per chi compra nei negozi del centro storico” – “Nasce il comitato di quartiere di via Saffi, per promuovere e valorizzare una delle più belle vie del centro storico”
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