Viterbo – “Diminuito del 31% l’abbandono di rifiuti rispetto al 2024”. L’assessore all’Ambiente Giancarlo Martinengo, paragonando i dati dallo scorso mese, quando è stata aperta la struttura, con quelli di un anno fa, sottolinea nota il calo nella quantità di materiale lasciato a se stesso, ingombranti in larga parte, mettendolo in parallelo con la novità delle ultime settimane, l’apertura dell’ecocentro al Poggino, dove è possibile conferire rifiuti altrimenti non smaltibili.
Giancarlo Martinengo
“Da marzo 2025 – ricorda Martinengo – rispetto al 2024, c’è stato un calo del 31% di materiale abbandonato, l’apertura del centro ha garantito questa flessione”.
Il centro al Poggino, atteso da tempo, si affianca a quello a Grotte Santo Stefano, un po’ fuori mano per chi parte da Viterbo città.
Per sopperire al disagio, finora sono state organizzate alcune domeniche al mese al Riello, durante le quali far confluire elettrodomestici e altro materiale non smaltibile tramite normale cassonetto.
Sempre sul fronte rifiuti, Martinengo è in attesa che sia affidato definitivamente l’appalto per la nettezza urbana, sulla cui aggiudicazione una delle ditte partecipanti, classificatasi prima e poi esclusa, ha fatto ricorso al Tar.
“Il bando dell’igiene urbana – spiega Martinengo in commissione bilancio in occasione del rendiconto – ha un valore di 85 milioni di euro, per una durata di quattro anni, con un’opzione per ulteriori due”.
Altra procedura in essere è quella che interessa la manutenzione del verde pubblico, da circa tre milioni di euro.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY