Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il mondo ha perso un grande apostolo di Pace. Adesso, lo rimpiangono tutti, anche quelli che non appartengono alla sua Chiesa. Il battagliero parroco della periferia di Buenos Aires, asceso al trono di Pietro, ha continuato la sua coraggiosa battaglia, contro i potenti della terra, che hanno scatenato guerre, ogni angolo del mondo.
Papa Francesco e Franco Bucarelli
Ha continuato a battersi per i poveri, i malati, gli immigrati, gli ultimi dimenticati da tutti. Prima di morire, ha gridato, ancora una volta, la sua condanna per il genocidio dei Palestinesi a Gaza. Ha avuto parole di comprensione , per chi era nato diverso, scandalizzando i “conservatori” della Chiesa, che lo hanno criticato le sue aperture ad una società moderna, senza discriminazioni di sesso, razza e religione.
Ha ignorato anche il comportamento di alcuni alti prelati, i quali , assai poco tempestivamente ipotizzavano le sue dimissioni, mentre Lui stava molto male. Se nè andato, dopo avere salutato , per l’ultima volta, quelle migliaia di fedeli, in piazza San Pietro, accorsi a salutarlo e che , stamani, sono rimasti impietriti dal dolore. Papa Francesco ci lascia il suo indimenticabile ricordo di Pastore, alfiere di Libertà e Giustizia.
Franco Bucarelli
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