Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nei giorni scorsi l’unità operativa di Cardiologia dell’ospedale Santa Rosa ha ricevuto dalla Società italiana di ecocardiografia e cardiovascular imaging, Siecvi, l’attestato di II livello per il Laboratorio di ecocardiografia (Echolab). Nello specifico, per la specialità transesofagea.
Viterbo – Ospedale Santa Rosa visto dall’alto
Si tratta di un risultato rilevante per l’Azienda sanitaria della provincia di Viterbo. In tutta Italia, infatti, i laboratori di ecocardiografia accreditati sono solo 75, nel Lazio appena 4. Solo 32 in Italia sono accreditati come II livello.
“L’accreditamento dell’Echolab alla Società italiana di ecografia cardiovascolare – commenta il direttore facente funzione della Cardiologia viterbese, Pietro Scrimieri – è importante per diverse ragioni, tutte orientate alla garanzia della qualità e affidabilità delle prestazioni ecografiche cardiovascolari nella nostra provincia. Il riconoscimento, tra l’altro, attesta che il centro, il cui referente è il cardiologo Giordano Zampi, rispetta gli standard elevati di qualità e precisione nella diagnosi ecocardiografica. Ciò implica che i medici e i tecnici sono adeguatamente formati e che le apparecchiature sono aggiornate e calibrate secondo i più alti standard. È, inoltre, un segno di riconoscimento ufficiale che dimostra che il centro aderisce a criteri professionali rigorosi. Questo fornisce fiducia ai pazienti e ai medici che si rivolgono presso il servizio. L’accreditamento, infine, riconosce che il nostro team possiede l’esperienza necessaria per eseguire diagnosi ecocardiografiche complesse e trattamenti accurati. Questo significa che i pazienti possono fidarsi di ricevere prestazioni di alta qualità. L’accreditamento dell’Echolab, in sintesi, rappresenta un impegno verso l’eccellenza nella qualità delle prestazioni ecocardiografiche, la formazione continua dei professionisti e il miglioramento progressivo delle tecnologie utilizzate, a beneficio della salute del paziente”.
“L’upgrade dell’accreditamento della Società italiana di ecografia cardiovascolare al II livello, nello specifico per la specialità transesofagea – conclude il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi -, è un passo in avanti decisivo per il nostro centro di ecocardiografia, poiché comporta il raggiungimento di standard ancora più elevati in termini di competenza, qualità e specializzazione. È, infatti, essenziale per assicurare una qualità più elevata delle prestazioni, maggiore competenza tecnica e per garantire una cura ancora più precisa e specializzata per i pazienti con patologie cardiovascolari della Tuscia”.
Asl Viterbo
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