Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Nell’ottobre del 2023 – si legge in una nota -, solo a seguito della drammatica protesta davanti ai cancelli, l’Arsial ha ripreso il possesso del centro di vinificazione di Tarquinia.
Nonostante le decisioni della magistratura, nulla è stato fatto da Arsial, nonostante le sollecitazioni della cooperativa Cantina Tarquinia, di cui sono socio, e del Comune di Tarquinia.
Intanto il Centro, ormai inutilizzato da dieci anni, rischia il deperimento a causa della mancata manutenzione. Nel frattempo i produttori di uva di Tarquinia sono costretti a portare le proprie uve fuori regione.
Un comportamento senza senso da parte di un ente pubblico regionale che dovrebbe operare per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura regionale. Di fronte a questo atteggiamento irresponsabile e vergognoso dell’Arsial, ho deciso di protestare davanti alla sede di Via Rodolfo Lanciani a Roma, protesta che proseguirà ad oltranza fino alla conclusione di questa vicenda.
Sandro Vallesi
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