Viterbo – Stella Azzurra – L’incontro a 50 anni di distanza
Viterbo – Dal mitico campetto anni ’70 al libro‑album che fissa in foto e ricordi un’intera generazione: venerdì 23 maggio, all’oratorio di Santa Maria della Verità, l’abbraccio dei piccoli campioni di allora – oggi papà, nonni e amici di sempre. In campo, tornano “I ragazzi di via Oslavia”.
Il volume “I ragazzi di via Oslavia”
L’oratorio di Santa Maria della Verità (via Oslavia 2) tornerà a riempirsi di volti conosciuti: quelli dei “ragazzi di via Oslavia”, i giovanissimi calciatori che cinquant’anni fa animavano il campetto nel cuore del rione Cappuccini. Dopo la riuscitissima reunion dello scorso anno e la raccolta fondi che ha regalato nuove panchine al campo, la voglia di ritrovarsi è diventata contagiosa: saranno in novanta a rispondere all’appello.
Il fischio d’inizio – naturalmente sul cerchio di centrocampo del leggendario terreno in terra battuta – aprirà una serata fitta di emozioni. In programma, l’omaggio al “parroco‑allenatore” don Elio, allora poco più che ventenne, e la consegna di magliette ricordo ai familiari di chi non c’è più.
Massimiliano Morelli
Subito dopo riflettori sul volume fotografico “I ragazzi di via Oslavia” (Effigi Edizioni, Arcidosso): oltre cento scatti d’epoca (la maggior parte di Giorgio Mattioli), settanta racconti in prima persona, amarcord personali e introduzioni firmate, tra gli altri, da don Elio, Roberto Fortini e Antonello Ricci. Un romanzo corale che restituisce il sapore di un quartiere giovane e di una città molto diversa da quella di oggi. L’opera, curata dal giornalista Massimiliano Morelli – scomparso di recente – sarà presentata dall’amico di sempre Alessandro Tozzi, che leggerà una delle celebri “figurine” dedicate proprio a Morelli e alla sua passione calcistica.
Una foto d’epoca tratta dal libro “I ragazzi di via Oslavia”
A tirare le fila dell’evento ci penserà il viterbese doc della cronaca sportiva, Massimiliano Mascolo. Saliranno sul palco vecchie glorie in maglia stellazzurra come Maurizio Bocchini e i promotori del comitato spontaneo – Pierpaolo Nevi, Silvano Petri & co. Gran finale con un momento conviviale nei locali dell’oratorio.
“Questo libro nasce dalla sfida che ci siamo posti lo scorso anno dopo esserci rincontrati a distanza di 50 anni con don Elio – hanno raccontato “I ragazzi di via Oslavia” a Tusciaweb -. Un modo per raccontare un passato e un vissuto che è stato e adesso non è più e creare un romanzo corale”.
Viterbo – L’incontro della Stella Azzurra dello scorso anno – Un momento di raccoglimento in ricordo di chi non c’è più
“Il campetto era la nostra comfort zone. Ad oggi, è tutto cambiato. Quel campetto “rumoroso”, vivo e pieno di ragazzini di 10 anni che giocavano a palla, adesso è solo un soffio di silenzio. Il progresso cambiava la città, tutto si strada trasformando, all’epoca, ma noi vivevamo un’infanzia all’aperto con un pallone, una cartella di libri e basta”.
Una foto d’epoca tratta dal libro “I ragazzi di via Oslavia”
“E via col sogno a occhi aperti. Che diventa una festa, dove i “ragazzini”, fra una portata e l’altra, cantano (stonati come campane), giocano coi palloncini e s’appuntano sul petto la spilletta della Stella Azzurra. Golíardia mista a una sfilza d’aneddoti che servirebbe una Treccani per radunarli tutti. E così che nasce l’idea di questo libro, unico nel suo genere. Fra le righe ognuno scrive la sua. Una firma di qua, un regalo “dillà”, il pensiero delle panchine trasformato in realtà. Magari per portare un giorno un nipotino su quel terreno di gioco con le panchine nuove di zecca per dirgli: «Ragazzo mio, se questo campo sghimbescio potesse parlare…» Illudendosi per un attimo, un solo attimo, di fermare il tempo, scrisse Massimiliano Morelli sulle primissime pagine del volume.
La pubblicazione è stata resa possibile grazie al sostegno e al contributo di Anpit Viterbo – Associazione nazionale per l’industria e il terziario (Claudio Orlandini), Isa Informatica, Mediolanum (Francesco Currò), Teamwear, Gedap e Gls.
Federica Focaracci
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY