Tarquinia – Arrestato dalla polizia per estorsione.
“Il 15 maggio personale della polizia ha arrestato in flagranza per estorsione aggravata un trentaseienne italiano, residente a Tarquinia – fanno sapere in una nota dalla questura – gravato da precedenti giudiziari e di polizia.
Nello specifico l’uomo, con gravi minacce, ha costretto la vittima a consegnargli una somma di denaro, pari a 200 euro, quale compenso per la cessione di un pitbull, cane che, tuttavia, pochi mesi prima aveva regalato alla persona offesa.
Assunte le informazioni del caso gli operatori del commissariato di pubblica sicurezza di Tarquinia hanno effettuato un apposito servizio presso l’abitazione della vittima, all’esito del quale hanno fermato l’uomo, colto in possesso delle banconote ricevute poco prima.
L’arresto è stato convalidato e il giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Civitavecchia ha applicato la misura cautelare personale degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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