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Cronaca - L’episodio è avvenuto domenica alle 19 sulla linea ferroviaria Roma-Viterbo – Un uomo ha infastidito a lungo una ragazza cercando di farla scendere con lui

Donna molestata sulla Roma-Viterbo, salvata dall’intervento di due pendolari

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Un treno

Un treno

Viterbo – Donna molestata sulla Roma-Viterbo, salvata dall’intervento di due pendolari.

Paura e disagio su un treno della linea ferroviaria Roma-Viterbo nella serata di domenica 25 maggio. Intorno alle 19, un pendolare ha raccontato su Facebook quanto accaduto, riportando integralmente la sua testimonianza nel gruppo del Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord, che ha rilanciato il post invitando alla massima attenzione.

Secondo il racconto, l’uomo e un amico erano saliti alla stazione Flaminio, diretti verso Montebello. Durante il viaggio hanno notato “un uomo di età media particolarmente interessato a una ragazza che si trovava in fondo alla carrozza”. Lei, scrive il testimone, “avrà avuto tra i 25 e i 30 anni, probabilmente lui un po’ di più”.

“A ogni apertura delle porte nelle diverse fermate, l’uomo invitava la ragazza, in maniera soppesata (per non destare sospetti probabilmente), ad uscire fuori dal treno insieme a lui”.

Capita la situazione, i due amici hanno deciso di intervenire: “Ci siamo messi ad aspettare il capolinea in piedi, inserendoci tra il molestatore e la ragazza, poiché la distanza tra i due era molto vicina”. Nonostante questo, l’uomo ha continuato a cercare contatto visivo e verbale con la ragazza per tutta la durata del viaggio.

La giovane è riuscita a non subire ulteriori molestie grazie alla presenza dei due ragazzi. “Immagino che la sua giornata sia stata rovinata dal viaggio sulle nostre ferrovie – ha scritto ancora il testimone – ma spero sia importante condividere il messaggio per sensibilizzare il tema delle pendolari che possono ricevere una molestia o un’aggressione e per aiutare altri a difendere qualcuno”.

Il molestatore è sceso alla stazione di Montebello “in visibile stato alterato di coscienza, probabilmente per proseguire il viaggio sulle navette della stazione”. Il post si chiude con un appello: “Occhio”.

Il Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord, pubblicando il post integrale del ragazzo, scrive: “Chi vede e non interviene è complice. E se si ha paura di fare qualcosa in prima persona, almeno segnali subito al personale a bordo treno, in stazione e alle forze dell’ordine. Questi viscidi devono smetterla di importunare le persone. Grazie a chi è intervenuto a difesa della ragazza molestata”.


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28 maggio, 2025

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