Si è svolto ieri, nella sede della Cia (Confederazione italiana agricoltori) di Viterbo, l’evento “I tesori del territorio”, un’iniziativa pensata per valorizzare le produzioni locali e sostenere la vitalità delle piccole aziende agricole del viterbese. Partita ieri, l’iniziativa si terrà fino a sabato 31 maggio dalle ore 10 alle 18 in viale Bruno Buozzi nella sede della Cia.
Viterbo – “I tesori del territorio”, al via il mercatino Cia
Il mercatino, che ha raccolto l’adesione di oltre 20 produttori locali, ha attirato cittadini, rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo e della politica locale e regionale. Obiettivo condiviso: promuovere la qualità dei prodotti del territorio, incentivare la filiera corta e creare nuove prospettive di sviluppo per l’agricoltura locale.
Sergio Del Gelsomino, presidente della Cia, e Vincenzo Peponi, direttore provinciale, hanno sottolineato l’intenzione di rendere l’iniziativa un appuntamento stabile.
“L’idea – ha spiegato Del Gelsomino – è quella di offrire uno spazio fisso dove le aziende possano presentare e vendere i loro prodotti, sostenendo così un’agricoltura sana, autentica, rispettosa delle norme italiane ed europee.”
“Le aziende hanno risposto con entusiasmo – ha aggiunto Peponi –. Qui hanno l’occasione non solo di esporre, ma anche di raccontarsi, creare legami diretti con i consumatori, farsi conoscere”.
Tra le autorità intervenute anche Giulio Menegali Zelli Iagobuzi, presidente della commissione Agricoltura e ambiente della Regione Lazio; Alessandra Angiani, assessora del comune di Viterbo; Antonella Trisi per la direzione generale della Asl di Viterbo; Enrico Panunzi, vicepresidente del consiglio regionale del Lazio e la consigliera comunale Alessandra Troncarelli.
Presenti inoltre Domenico Merlani, presidente della Camera di commercio Rieti Viterbo, Francesco Morzillo, segretario generale della stessa, e il professor Andrea Genovese dell’Università degli studi della Tuscia.
Enrico Panunzi ha evidenziato come la qualità dei prodotti non sia sufficiente se non accompagnata da una strategia promozionale efficace.
“È fondamentale – ha dichiarato – che i produttori si uniscano sotto un unico marchio, capace di identificare il valore e la tipicità del nostro territorio. Occorre investire nella ricerca, nella promozione e nella conoscenza del prodotto, oltre che nella sua particolarità e qualità”.
L’iniziativa ha confermato la vitalità dell’agricoltura viterbese, fatta di piccole realtà spesso a conduzione familiare, custodi di tradizioni, sapori autentici e rispetto per l’ambiente.
Dalla terra al piatto, in un percorso tutto locale, “I tesori del territorio” rappresenta un primo passo verso un modello agricolo più vicino alle persone e ai territori.
Patrizia Prosperi
Alessandra Troncarelli ed Enrico Panunzi
Viterbo – “I tesori del territorio”, al via il mercatino Cia

















