L’immobile, situato all’interno del centro storico e già ristrutturato con fondi Pnrr, ha una superficie coperta di circa 129 metri quadrati, oltre a pertinenze e spazi esterni per circa 1.764 metri quadrati. È composto da una sala principale vetrata, zona servizi, bagni pubblici accessibili, pergolato e locali tecnici. L’edificio, luminoso e moderno, è immediatamente disponibile.
La locazione, della durata di sei anni, è rinnovabile per altri sei. Il conduttore dovrà destinare lo spazio sia alla somministrazione di alimenti e bevande, sia all’organizzazione di attività socioculturali con cadenza minima mensile: laboratori, eventi, iniziative per famiglie e turisti. Ogni progetto dovrà essere validato e monitorato dal settore cultura del comune.
Tra gli obblighi previsti: divieto di sublocazione, realizzazione a carico del conduttore di un cancello di ingresso(con rimborso rateizzato), copertura assicurativa, gestione del servizio igienico pubblico, cura dell’igiene e manutenzione, uso esclusivo per le finalità previste. La mancata attuazione del programma socioculturale comporterà la risoluzione del contratto.
Possono partecipare soggetti in possesso dei requisiti per lo svolgimento di attività commerciali e culturali, iscritti alla Camera di commercio, al Runts o all’albo delle cooperative. Obbligatorio un sopralluogo preventivo presso l’ufficio speciale per la riqualificazione delle periferie. L’assegnazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con un punteggio massimo di 100: fino a 80 punti per la qualità tecnica e progettuale, 20 per il rialzo sul canone.
Tutte le informazioni, i moduli di partecipazione e gli allegati sono disponibili sul sito del comune di Viterbo, nella sezione “Avvisi”. Responsabile del procedimento è l’architetta Loriana Vittori.












