Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Provincia - L'intervento del presidente Meroi e dell'assessore Staccini dopo il provvedimento del Tar

“Sospensione della caccia, aspettiamo chiarimenti”

Condividi la notizia:

Marcello Meroi

Il presidente della Provincia Marcello Meroi

Roberto Staccini

L’assessore provinciale alla Caccia Roberto Staccini

– “Non intendiamo entrare nel merito della decisione del Tar del Lazio che ha accolto il ricorso di diverse associazioni, decretando la sospensione dell’attività venatoria per alcune specie nel territorio della Regione Lazio in conseguenza di discordanze con il parere rilasciato dall’Ispra. Ci limitiamo a evidenziare l’esigenza di una rapida valutazione da parte dell’organo di giustizia amministrativo, per limitare al massimo le conseguenze di questa decisione sopraggiunta con la caccia già aperta”.

Il presidente della Provincia Marcello Meroi e l’assessore alla Caccia Roberto Staccini intervengono in merito alla sospensione cautelare del calendario venatorio 2013/2014 della Regione Lazio decisa dal Tar su richiesta di diverse associazioni ambientaliste che hanno formulato censure “in ordine al difetto di motivazione e carenza di istruttoria in relazione al rapporto rilasciato dall’Ispra”.

Numerosi cacciatori, nella giornata odierna, si sono rivolti agli uffici della Provincia per ricevere informazioni e avere chiarimenti in merito alle specie che, da qui alla trattazione del merito da parte del Tar fissata per il 12 dicembre, non potranno essere cacciate, discostandosi dalle indicazioni dettate dall’Ispra.

“Al momento – spiegano Meroi e Staccini – ci è stata soltanto trasmessa via fax nella serata di ieri, giovedì 19 settembre, una nota del direttore regionale del Settore Agricoltura, Sviluppo Rurale, Caccia e Pesca, Roberto Ottaviani”.

Il dirigente regionale informa che: “Ad effetto dell’ordinanza di sospensiva del Tar del Lazio si comunica che per la maggior parte delle specie cacciabili, l’esercizio venatorio potrà riprendere dalla data del 2 ottobre 2013”.

“Da un colloquio telefonico con il dottor Ottaviani – ha aggiunto Meroi – ho avuto rassicurazioni che in tempi brevi saranno rese note le limitazioni imposte dall’ordinanza. Siamo quindi in attesa dei dovuti chiarimenti da parte del competente ufficio regionale”.

“Comprendiamo perfettamente – proseguono presidente ed assessore – che questa sospensione comporterà inevitabilmente disagi ed impatti significativi sul settore venatorio e sull’indotto ad esso collegato. Sono infatti circa ottomila i cacciatori attivi nella Tuscia che sono in attesa di risposte. Siamo altresì convinti che, una più attenta valutazione da parte della Regione Lazio nel redigere il calendario venatorio, avrebbe senz’altro evitato questa spiacevole situazione”.


Condividi la notizia:
20 settembre, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/