Soriano nel Cimino – Massimo Capati punto mentre annaffiava il giardino di casa. Ricoverato al Santa Rosa di Viterbo, è deceduto dopo tre giorni. Oggi i funerali nel duomo.
È morto a 68 anni per le conseguenze di uno shock anafilattico. Massimo Capati, residente a Soriano nel Cimino, è stato punto da un insetto mentre annaffiava il giardino della sua abitazione. Subito dopo ha accusato un grave malore ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Rosa, dove è rimasto ricoverato per tre giorni in condizioni critiche.
Nonostante i tentativi dei medici, Capati è morto. Era molto conosciuto in paese: gestiva una rivendita di frutta e verdura con i figli nel centro storico e in passato aveva diretto una pescheria, attività di famiglia. I funerali si terranno oggi sabato 21 giugno, alle 11, nella chiesa di chiesa di San Nicola di Bari di Soriano.
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