Caprarola – Sono da almeno tre anni che, il sottoscritto, e i cittadini segnalano rifiuti abbandonati nel centro storico di Caprarola, sono anni che i cittadini segnalano a mezzo social tali abbandoni indiscriminati, sono anni che si inviano comunicazioni a validità legale all’amministrazione comunale di comportamenti che non rispettano le modalità di raccolta differenziata.
Caprarola – I rifiuti abbandonati nel centro storico
Inoltre non poco tempo fa vi è stato anche un incontro in presenza con il sindaco Angelo Borgna e assessore di riferimento per la questione “abbandono rifiuti” fornendo anche suggerimenti ed azioni da intraprendere.
Ad oggi l’immagine che viene illustrata è un mucchio di sacchetti di rifiuti abbandonati che hanno iniziato ad essere presenti dal 21-06-2025 e man mano aumentano di volume.
Gli abbandoni dei rifiuti vengono effettuati ripetutamente nello stesso punto di fianco alla storica e conosciuta Fontana delle Tre Cannelle del XV secolo, che sorge in piazza Sicilia, di fronte al Castello Di Vico, nella confluenza di tre delle vie Corsica, Sardegna, la contrada Aquilone e il Borgo Vecchio.
L’abbandono indiscriminato dei rifiuti nel centro storico di Caprarola è quotidiano offendere e disturba i cittadini. Questo comportamento non solo crea un problema di igiene e decoro urbano, ma ferisce il senso di appartenenza e di rispetto per il proprio ambiente. I cittadini spesso si sentono frustrati e delusi quando vedono il loro patrimonio storico e culturale trattato con poca cura, e questo influenza anche il loro senso di comunità e di orgoglio locale.
Caprarola – La fontana Le tre cannelle
I cittadini di Caprarola sono stufi a tal punto che verrà organizzata quanto prima una petizione cittadina sotto il sole cocente.
Raccontando un po di storia della storica Fontana delle Tre Cannelle: nella seconda metà del ‘400 vede i Riario Della Rovere vicari di Caprarola a ristabiliscono un po’ di ordine e di benessere pubblico. La costruzione di questa fontana ne è la testimonianza. Furono intercettate delle sorgenti a monte e le acque vennero convogliate nel borgo, nella bella fontana munita di un indispensavile abbeveratoio per gli animali da soma.
La fontana ha tre cannelle ed è sormontata da una quercia, ovvero lo stemma dei Della Rovere sostenuto da due capre, come lo stemma di Caprarola dove le capre però sostengono un giglio. Sopra, successivamente, venne aggiunto lo stemma dei Riario, la rosa a cinque petali, sotto lo stemma cardinalizio, probabilmente del card. Raffaele Riario.
Fabio Governatori
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