Il messaggio, diffuso lo scorso 23 giugno, ha raccolto l’indignazione di molti cittadini: “Da più di due anni il portone è chiuso, senza spiegazioni chiare, senza comunicati, senza sapere se ci sono lavori in corso o se si è deciso semplicemente di lasciarlo così”.
Il palazzo, cuore barocco del paese voluto da Donna Olimpia Maidalchini, dal 2017 era tornato a essere un centro vivo di attività culturali grazie alla collaborazione tra Lazio Crea e l’associazione Borromina. Visite guidate, eventi in costume, convegni e spettacoli avevano riportato attenzione e turismo. Ma da aprile 2023, tutto si è fermato.
“E noi sammartinesi restiamo a guardare, senza risposte”, si legge ancora nel post. Da qui l’appello rivolto a comune, provincia e regione per fare chiarezza: “San Martino merita rispetto. E merita risposte”.
L’intervento del principe Jonathan, erede della famiglia che ha legato il suo nome alla storia del borgo, ha dato forza alle richieste della comunità. Una frase semplice, ma che pesa: “Avete tutta la mia solidarietà e affetto”.













