– Il palio delle botti porta il nome di Gino Catarcini della contrada Portafiorita (fotocronaca* video).
E’ lui il vincitore dell’edizione 2013.
Catarcini torna a vincere il palio dopo lo stop dello scorso anno, quando ad arrivare primo fu Sergio Montalbotti.
La gara come sempre è iniziata alle 17, con la benedizione dei sacerdoti di Pianoscarano don Alfredo e don Luca. E i saluti del sindaco Leonardo Michelini e del presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, Massimo Mecarini.
“Questo quartiere – ha detto il sindaco – è molto legato alle sue tradizioni ai suoi valori. E si tratta di una cosa positiva, Viterbo ha bisogno di più quartieri come Pianoscarano”. Per Mecarini invece il quartiere è talmente importante da paragonarlo al cuore della capitale: “Pianoscarano sta Viterbo come Trastevere sta a Roma”.
Oltre al palio tradizionale si sono svolte altre piccole gare, tra cui quella tra il vincitore Catarcini e lo spingitore Alessandro Caiella, vincitore del palio delle botti che si tiene a Marsciano. La piccola sfida è stata vinta dal bottarolo di Viterbo.
Non è mancato nemmeno il palio delle botti a spalla tra i facchini di santa Rosa, dedicato ad Alberto Ciorba, fondatore del comitato festeggiamenti di Pianoscarano. Il vincitore di questa seconda edizione è stato Antonio Barzellotti.
E per l’anno prossimo c’è già una sfida pronta. Quella che Massimo Mecarini ha lanciato: “Facciamo consigliere di minoranza contro consigliere di maggioranza”. Chissà se qualcuno raccoglierà la sfida.
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