Faleria – Un paese intero si stringe nel dolore per la scomparsa di don Antonio Giacomini, il parroco che per anni ha rappresentato molto più di una guida spirituale per la comunità faleriana.
Don Antonio Giacomini
A ricordarlo con parole intrise di affetto e riconoscenza è la Pro loco locale, che in un post carico di emozione ha voluto salutare così una figura indimenticabile: “Oggi è un giorno triste, ci lascia una persona che per noi giovani della Pro loco è stata molto più di un parroco: è stato una guida, un sostegno, un punto di riferimento che ci ha accompagnati in momenti fondamentali della nostra crescita”.
Don Antonio ha saputo farsi amare con la semplicità e la profondità dei gesti quotidiani, scegliendo di vivere accanto ai faleriani “con il cuore, con passione sincera e con un affetto profondo”. Non solo un sacerdote, ma un amico, un punto saldo in una comunità che oggi si scopre più fragile senza di lui.
“Era stimato da tutti, per la sua umanità e per l’esempio che ha saputo donare, soprattutto a noi giovani”, prosegue il messaggio della Pro loco, sottolineando come Don Antonio abbia lasciato un’impronta indelebile nel percorso personale di molti: “Per qualcuno più, per qualcuno meno, è stato parte viva del nostro percorso. Di certo, resterà per sempre nel nostro cuore come un ricordo indelebile”.
A rendere ancora più sentito il saluto, l’evocazione di quel legame profondo con la terra che lo aveva accolto e che lui stesso sentiva di appartenere: “Oggi ci lascia un’anima Faleriana, con quel ‘DNA Faleriano’ che tanto orgogliosamente amavi ricordare e che noi abbiamo sempre riconosciuto in te”.
Don Antonio Giacomini
Infine, il commiato più tenero, che rovescia i ruoli di una vita intera: “Sei sempre stato tu ad accompagnare i tuoi compaesani, e spesso anche amici, verso il Signore. Oggi siamo noi ad accompagnarti, con affetto e riconoscenza, verso quel cammino eterno. Ciao Don Antonio e grazie di tutto. Riposa in pace”.
La scomparsa di don Antonio Giacomini addolora profondamente la comunità di Faleria e l’intera provincia. È stato per decenni molto più di un parroco: una presenza costante, un riferimento autentico, capace di unire fede, umanità e attenzione al prossimo.
Ho avuto modo di conoscerlo e apprezzarne le qualità in occasione della festa del patrono San Giuliano, quando il sindaco Walter Salvadori mi invitò a partecipare. In seguito ho avuto più volte modo di incontrarlo e confrontarmi con lui: porterò sempre con me il ricordo di un uomo vicino alle persone, radicato nelle tradizioni e nei valori della sua comunità.
A nome mio e dell’amministrazione provinciale, esprimo il più sentito cordoglio alla parrocchia, ai fedeli e ai familiari di don Antonio. La sua eredità spirituale e umana resterà viva nel cuore di tutti.
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