Viterbo – “Treni Viterbo-Orte-Roma, peggio di così no…” Consiglio comunale straordinario aperto sul trasporto ferroviario locale e la sindaca Chiara Frontini, aprendo la seduta mette subito in chiaro la situazione. Decisamente non buona, per i pendolari.In questo stato, che almeno non peggiori.
Consiglio comunale straordinario sui trasporti
“Decenni di scarsa efficienza – spiega Frontini – hanno portato a questo. Oggi siamo a chiedere non che le cose migliorino, ma che rimangano così come sono. Non peggio di così, che è già sufficientemente disagevole”.
Il rischio di una deriva verso il peggio è reale e già i viaggiatori lo stanno in parte vivendo sulla loro pelle.
L’ormai celebre delibera dell’autorità regolatoria dei trasporti impedirà dal prossimo gennaio il passaggio sui binari dell’alta velocità a tutti i treni che non possono viaggiare a 200 km orari. Quelli attuali arrivano massimo a 160. Quindi, tutti sulla linea lenta.
“Qualora la direttiva non sarà derogata – spiega Frontini – si allungheranno i tempi di percorrenza e questo a fronte di cancellazioni, ritardi e disagi che già i viaggiatori oggi devono sopportare, come il terno al lotto di salire su un vagone e non sapere se andrà sulla linea lenta o veloce.
Ecco perché, peggio di così no, ma questo deve essere un pretesto per aprire un dibattito pubblico sulla città, su un tema che pare poco sentito”.
Il consiglio è aperto Prendono parte Raffaello Federighi per comune e provincia di Terni, il consigliere regionale FdI Giulio Zelli, il presidente della provincia Alessandro Romoli, Elena Mauri per il comitato pendolari Orte.
Emma Mauri
Di tempo ce n’è poco e i pendolari rischiano tanto. “Abbiamo solo tre mesi – avverte Emma Mauri – al netto del periodo estivo, a dicembre, quando avverrà il cambio d’orario, se la proroga non sarà concessa, i treni finiranno sulla linea lenta e se ce li tolgono, poi non li rimettono più.
Evitiamo che la situazione peggiori ulteriormente. Oltretutto, chi si sposta da Viterbo ha un ulteriore problema, una volta arrivato a Orte. Per via dei lavori, deve salire su un bus Cotral che non aspetta la coincidenza”.
La deroga al provvedimento serve, prima che sia troppo tardi e la linea troppo lenta.
“Oggi – spiega il presidente della provincia Alessandro Romoli – rappresentiamo il disagio quotidiano dei pendolari e se i treni passeranno sulla linea convenzionale, si allungheranno di un’ora al giorno i tempi di spostamento.
Ho apprezzato l’intervento della regione Lazio insieme ad altri enti, ma l’auspicio è che si arrivi a un ripensamento. I cittadini necessitano di certezze”.
Alessandro Romoli e Raffaello Federighi
Il consigliere regionale Giulio Zelli interviene per ricordare che l’amministrazione Rocca non è rimasta ferma in stazione, ma si sta dando da fare, a partire dai nuovi convogli: “Attesi dal 2021 e mai arrivati. L’assessore Ghera è al lavoro per fare risposte”. Anche per tamponare il rischio linea lenta. L’arrivo di convogli, 4, adeguati a viaggiare sulla direttissima. Previsti nel 2027. Intanto, intese con Umbria e Toscana, per consentire ad alcune corse di fermarsi a Orte.
Da Terni, Raffaello Federighi in rappresentanza di comune e provincia, concorda. “La situazione è preoccupante – sostiene il rappresentante del sindaco Bandecchi – la collaborazione fra enti è importante, non devono esserci steccati territoriali, le istituzioni limitrofe devono collaborare.
Chi viaggia in direzione Roma, quando arriva ha un ulteriore disagio, scende a un binario che dista un chilometro e 200 metri dall’uscita. Ovvero, un quarto d’ora a piedi”. Per andare nella giusta direzione, Federighi ha proposto d’istituire un tavolo istituzionale fra le varie realtà dei diversi territori, idea che ha trovato tutti d’accordo.
Il dibattito che si apre fra i consiglieri, vede d’accordo maggioranza e opposizione, con un dubbio che solleva Paolo Moricoli (Viterbo 2020): ancora una volta il rischio è di parlarsi addosso. Manca qualcuno con cui prendersela, o almeno chiedere risposte. Controparte, gestore del servizio ferroviario, assente.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: Gruppo FdI: “Impegno trasversale sui trasporti per soluzioni concrete e condivise” – Luisa Ciambella (Per il bene comune): “Problemi dei pendolari, consiglio comunale unito nel chiedere soluzioni tempestive”
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