Viterbo – (sil.co.) – Oltraggio a pubblico ufficiale da record. In caserma per un motorino rubato, si scaglia contro undici carabinieri: “Vi ammazzo tutti”.
Protagonista un noto pregiudicato 37enne originario di Corchiano finito nuovamente a processo per ricettazione, con l’aggravante della recidiva, essendo stato trovato in possesso di un motorino Aprilia rubato da ignoti ladri, il 14 settembre 2022, a un 64enne di Viterbo. Ma c’è anche l’oltraggio a ben undici pubblici ufficiali.
Non contento, infatti, quando i carabinieri lo hanno fermato e portato in caserma, il giorno stesso del furto del ciclomotore, si è scagliato contro di loro e contro i militari sopraggiunti nel frattempo, richiamati dalle grida, urlando offese e minacce come “siete dei pezzi di merda, bastardi, vi ammazzo tutti”, per un totale di ben 11 parti offese dal reato di oltraggio a pubblico ufficiale. Tra le undici parti offese anche un appuntato donna, cui ha urlato “puttana”.
Il giudice dell’udienza predibattimentale Caterina Mastropasqua ha disposto la prosecuzione del processo, che entrerà nel vivo a gennaio dell’anno prossimo. L’imputato è difeso dall’avvocato Samuele De Santis.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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