Viterbo – Concerto Live Aid Legacy finanziato dalla giunta Frontini dopo essere stato escluso dal bando, riceviamo e pubblichiamo la lettera al direttore da parte di Andrea Micci, consigliere comunale Lega – Caro direttore Carlo Galeotti, apprendo che una manifestazione culturale, dopo aver ottenuto dalla commissione un punteggio insufficiente per ricevere i contributi messi a bando per le iniziative estive, è stata ugualmente finanziata con una delibera della giunta Frontini, dall’amministrazione comunale.
Viterbo – Live Aid Legacy a piazza San Lorenzo
A questo punto, senza esprimere alcun giudizio sui contenuti delle manifestazioni, sorgono degli interrogativi sul metodo di questa amministrazione: tutto ciò non significa disconoscere il giudizio della commissione che, in virtù dei criteri posti alla base della valutazione, non ha assegnato a quell’evento un punteggio sufficiente ad essere finanziato?
O peggio dobbiamo pensare che i requisiti posti alla base del bando, non siano esaustivi dal momento che lasciano fuori un evento al quale la giunta riconosce una “valenza turistica”. Manifestazione che, riporta ancora la delibera di giunta “contribuiscono a creare e proporre una ulteriore attrattiva per i visitatori in un periodo, quale quello estivo, in cui, grazie all’inserimento in un contesto particolarmente suggestivo come il centro storico, Viterbo si pone come potenziale meta turistica per un ampio bacino di utenza”.
Diciture generiche, insomma, anche ripetitive e sovente riproposte negli atti dell’organo governativo comunale. Quasi fossero divenute formule standard. Sicuramente non sarà questo il caso, ma sembrerebbero atte a motivare molteplici provvedimenti di dubbia opportunità politica.
Andrea Micci
Delibera di giunta alla quale l’assessore alla cultura risulta per di più assente. Anche questo genera ulteriori evidenti interrogativi. L’assessore Antoniozzi ci dica se è d’accordo con questo metodo.
Di fronte a tutto ciò, mi chiedo: perché si è verificata una tale differenza di giudizio tra commissione e giunta? La prima boccia l’evento, la seconda, al contrario, lo promuove a pieni voti, non solo riconoscendogli un impatto turistico e promozionale evidente, tanto da finanziarlo lo stesso, ma assegnandogli pure un importo di 15 mila euro rispetto al massimo di 10 mila che hanno ottenuto le iniziative vincitrici del bando.
E proprio a questo proposito mi chiedo: è possibile, dopo aver pubblicato un bando, sovvertirne il giudizio in questo modo con una delibera di giunta?
Domande che, ritengo, debbano trovare al più presto una risposta per fare l’opportuna chiarezza sui metodi che sottendono la gestione di un settore importante come quello culturale. Una risposta doverosa per dissipare le perplessità che in queste ore si stanno addensando sulla platea numerosa degli operatori culturali e che, sono certo, sappia dimostrare che i pilastri, a mio avviso fondamentali, della trasparenza, della meritocrazia e del rispetto delle regole, siano saldamente in piedi.
Perché sono queste le condizioni che a mio avviso possono garantire quel contesto di sinergia e collaborazione tra tutti, quale valore aggiunto al nostro tessuto culturale cittadino, al quale divisioni, scontri e ingiuste competizioni, così come un metodo autoreferenziale e dispostico possono solo che far male.
Andrea Micci
Consigliere comunale Lega
Articoli: Gruppo FdI: “La trasparenza dov’è? Dubbi sul metodo Frontini” – Live Aid Legacy, escluso dal bando per eventi culturali e poi finanziato dalla giunta – 80 mila euro per la cultura: le graduatorie per ricevere i contributi per spettacoli ed eventi
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