Tarquinia – Si getta tra le onde per salvare i suoi cari, perde la vita in mare.
Non ha esitato un attimo. Quando ha visto i suoi familiari in difficoltà tra le onde, ha corso verso l’acqua e si è tuffato per cercare di raggiungerli. Il mare, però, era in burrasca, e Alessandro D’Angelo non è riuscito a tornare indietro. È morto così, nel pomeriggio di ieri, mentre tentava di salvare moglie, figli e nipoti trascinati al largo.
Il dramma si è consumato lungo la costa tra Tarquinia e Montalto, in una zona dove si alternano tratti liberi e campeggi. Secondo le prime ricostruzioni, la famiglia stava trascorrendo una giornata al mare quando, complice il vento, il mare si è fatto improvvisamente pericoloso. Alcuni bagnini di un campeggio sono intervenuti e hanno messo in salvo i più giovani. D’Angelo, invece, dopo essersi lanciato tra le onde insieme a un parente, non è riuscito a raggiungerli. Il suo corpo è stato recuperato poco dopo, ormai privo di vita.
Sul posto sono arrivati i soccorsi con ambulanza, elisoccorso, polizia e guardia costiera. I tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili.
La procura ha affidato alla Capitaneria di porto di Civitavecchia il compito di chiarire cosa sia accaduto con esattezza. Tra le ipotesi anche quella di un malore sopraggiunto per lo sforzo. La salma è stata portata all’obitorio dell’ospedale di Tarquinia.
Una tragedia che ha spezzato una giornata di festa. Il gesto di D’Angelo, padre di famiglia, racconta il valore di un amore che ha messo la vita degli altri davanti alla propria.
– Uomo muore annegato, tragedia a Tarquinia
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