Nel primo caso la vittima è Alessandro D’Angelo, originario di Fonte Nuova, in provincia di Roma. Si è tuffato in mare per soccorrere la moglie, i figli e alcuni nipoti che non riuscivano a tornare a riva. Insieme a un parente ha raggiunto il gruppo, ma lo sforzo per salvarli gli è stato fatale. È stato riportato a riva dai bagnini del campeggio, dove il personale del 118 ha tentato per oltre mezz’ora la rianimazione. Invano.
Nel pomeriggio, ad Anzio, un altro dramma davanti al lido Dea Fortuna. Uno dei due fratelli è entrato in acqua e, secondo le testimonianze, è rimasto intrappolato in un mulinello causato dall’incrocio delle correnti. Il fratello ha tentato di salvarlo, ma entrambi sono stati travolti dalle onde. I bagnini sono riusciti a riportarli a riva con difficoltà. Sul posto anche l’elisoccorso. I due sono morti nonostante i soccorsi immediati. Uno dei bagnini, provato dal salvataggio, è stato portato all’ospedale di Anzio.












