Narni – (a.c.) – “Da Trenitalia nessuna concessione ai pendolari umbri e addirittura una richiesta alla regione di pagare i bus sostitutivi dei treni che loro stessi sopprimono”. Con un post sui propri profili social, l’assessore ai Trasporti della regione Umbria ed ex sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, attacca duramente l’azienda che gestisce il trasporto ferroviario.
“Dopo aver proposto soluzioni concrete per alleviare i disagi dei pendolari umbri – scrive De Rebotti – ci siamo trovati davanti a un muro. Nessuna disponibilità a cofinanziare sconti e nessuna apertura per farli salire su treni diversi da quelli previsti dall’abbonamento”.
“Ma la vera beffa è un’altra – prosegue l’assessore umbro -. Trenitalia chiede alla regione Umbria quasi un milione di euro per i bus sostitutivi dei treni che loro stessi sopprimono. Noi rigettiamo questa richiesta. Non sono i cittadini umbri a dover pagare per disservizi causati da cantieri Pnrr: questi costi spettano a Rfi e vanno coperti all’interno delle risorse che hanno a disposizione per fare i lavori”.
De Rebotti fa quindi sapere che la regione Umbria ha “già dato mandato agli uffici legali di verificare ogni riga del contratto di servizio vigente. I diritti dei pendolari umbri e delle altre regioni del centro Italia non possono essere puntualmente ignorati”. Inoltre sollecita il ministero dei Trasporti ad aprire “un tavolo con le altre regioni”.
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