Viterbo – “Ti avevo detto che non valeva la pena, ma tu hai fatto come sempre…”. È soltanto uno dei tantissimi messaggi di cordoglio disperati e increduli di quanti conoscevano Andrea Filipponi, 46 anni dipendente di un supermercato, che nel primo pomeriggio di domenica è stato trovato impiccato al parco di via della Mazzetta.
Andrea Filipponi
Un gesto estremo praticamente annunciato, quello di Filipponi, che ieri, a poche ore dal gesto, scriveva sul suo profilo Facebook: “Ciao a tutti”.
A quel post sono seguiti numerosi commenti e tentativi da parte degli amici di contattarlo su Messenger, ma senza successo.
Viterbo – Trovato impiccato al parco della Mazzetta
“Andrè, lo sai eh, ne abbiamo parlato”, gli scriveva Riccardo. “Non fa cazzate Andrea, te l’ho detto tante volte non ne vale la pena…”, sono le parole di Emanuele. “Andrea falla finita di facce preoccupa’… ti ho pure scritto su Messanger, rispondi e parliamo un po’ va bene?”, gli chiede Pina. Ma a quei commenti, alle chiamate e alle chat Messenger Andrea non ha mai risposto.
Viterbo – Trovato impiccato al parco della Mazzetta
Chi non lo aveva, ha chiesto allarmato il numero di telefono, altri l’indirizzo di casa. Ma a nulla sono valsi i tentativi. E quelli che inizialmente erano messaggi tesi a voler aiutare l’amico, si sono troppo presto trasformati in messaggi di cordoglio.
“Abbiamo fatto le cazzate insieme ma questa non te la perdono”, è il pensiero di Francesco.
Viterbo – Trovato impiccato al parco della Mazzetta
“Ci siamo visti giovedì, ti parlavo, ma tu niente, sguardo perso nel vuoto e mi facevi sì con la testa…ti avevo detto che non valeva la pena, ma tu hai fatto come sempre… sei uno stronzo. Ci mancherai”, scrive Andrea.
Non sarebbe stata, quindi, la prima volta che il 46enne avrebbe tentato di togliersi la vita. A preannunciare che qualcosa stava per accadere, anche un messaggio inviato a qualcuno della famiglia: una foto dentro la sua Lancia Y con un corda in mano.
Viterbo – Trovato impiccato al parco della Mazzetta
Immediato l’allarme lanciato alla polizia che, agganciandosi alle celle del telefono di Filipponi, è riuscito ad individuarlo in via della Mazzetta.
Lì gli agenti hanno trovato la macchina parcheggiata e, a pochi metri nel vicino parco di zona, hanno fatto la macabra scoperta. Il 46enne è stato trovato impiccato e senza vita.
A nulla sono serviti i tentativi dei sanitari del 118 di rianimarlo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Filipponi era molto conosciuto e stimato in città. Era apprezzato nel suo lavoro. La sua scomparsa ha sconvolto non solo gli amici e conoscenti, ma l’intera città.
Viterbo – Il parco della Mazzetta
– Trovato impiccato al parco della Mazzetta
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