Soriano nel Cimino – (p.c.) – Venerdì prossimo 9 agosto alle 17,45 presso il Parco delle Paperelle (Papacqua) di Soriano nel Cimino, nell’ambito della Festa dell’Unità, verrà ricordato il poeta, scrittore e regista, Pier Paolo Pasolini a cinquant’anni dalla sua morte.
Un evento organizzato dall’Associazione Multiculturale Clubabba e intitolato “L’ultimo Pasolini alla Torre di Chia”. Gli interventi saranno dell’attore e regista Massimo Wertmuller attore e regista, del saggista Massimiliano Pandimiglio, in dialogo con Silvio Cappelli autore del libro “Pasolini: dalla Torre di Chia all’Università di Viterbo”.
Un atto giusto e doveroso verso un intellettuale del secolo scorso, tra i più importanti, che aveva deciso di risiedere e lavorare a Chia, all’interno di un castello medioevale acquistato nell’autunno del 1970.
Ci ha soggiornato sempre più spesso negli ultimi anni della sua vita e in questo luogo sono nate non poche fra le sue Lettere luterane. In questo luogo venivano a trovarlo tantissimi personaggi autorevoli del mondo della cultura. Tra gli altri: Alberto Moravia, Dacia Maraini, Ninetto Davoli, Maria Callas, Laura Betti, Tonino Delli Colli e Alfredo Bini.
Lo scrittore Enzo Siciliano definì il castello di Chia come “…la macchina architettonica disegnata per una sequenza del Decameron o dei Racconti di Canterbury. A ridosso del muro, il più esterno sullo sperone di roccia, fu allestito un blocco di cemento e cristallo, stanze a cannocchiale, dove si poteva al massimo vivere in due. Là Pier Paolo avrebbe desiderato venir sepolto: nell’amore che nutriva per quel luogo. Vi fece costruire, su un prato accanto, un capannone in legno chiaro – una vasta stanza luminosa. Diceva che quello sarebbe stato il suo studio da pittore (…) Il rifugio di Chia, invece, venne utilizzato a lavoro diverso. Dall’estate 1972 Pier Paolo prese a ritirarvisi di frequente, per scrivere un nuovo romanzo che prometteva duemila pagine. Diceva pochissimo intorno ai contenuti del libro: diceva che vi avrebbe disegnato il proprio autoritratto, il più autentico; e, insieme, diceva che quel libro sarebbe stato un ritratto dell’Italia contemporanea, probabilmente l’Italia dell'”austerità”, provocata dalla guerra del Kippur e dell’embargo del petrolio. Petrolio, il primo titolo iscritto sulla prima pagina: sostituito poi da Vas: Uno scartafaccio d’oltre cinquecento cartelle torturate da correzioni, intercalate da appunti fugaci e incomprensibili.
Un caotico andamento. Se era vivido nella mente di Pasolini il disegno delle duemila pagine, per sorte ne sono state scritte appena un quarto, un albeggiante quarto ulcerato di pentimenti. La solitudine di Chia – i cristalli specchianti delle finestre, vasti quanto pareti, paiono aver suggerito la metafora della duplicazione (…)”.
Durante la sua permanenza a Chia, Pasolini, instaurò un rapporto proficuo con il territorio viterbese e, tra l’altro, s’impegnò personalmente per ottenere il riconoscimento statale dell’allora Libera Università della Tuscia.
Lo fece per dare un maggiore sviluppo all’Alto Lazio, “spendendo” pubblicamente la propria immagine, e il proprio talento, manifestando a Roma, sotto e dentro la sede della Regione Lazio, a fianco degli studenti viterbesi.
Purtroppo fu assassinato in circostante ancora poco chiare, nella notte del 2 novembre 1975, all’idroscalo di Ostia. Giusta celebrazione, dunque, questa di Soriano nel Cimino.
Programma della Festa dell’Unità
Soriano nel Cimino 8, 9, 10 agosto 2025
Venerdì 8 agosto 2025
Ore 17,30 – Apertura della Festa;
Ore 17,45 – Clubabba Ass. Multiculturale presenta “Pirandello un Nobel a Soriano nel Cimino” incontro con Donata Testa scrittrice, a cura di Massimiliano Pandimiglio e Francesco Biagi;
Ore 18,45 – Incontro sulla Sanità Pubblica, introduce Giulietta Centofanti segretaria del Circolo PD, intervengono on. Enrico Panunzi vice presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Manuela Benedetti segretaria PD provinciale, moderatore Michele Bassanelli della segreteria PD di Soriano nel Cimino;
Ore 20,00 – Apertura stand gastronomico con Piano bar – a seguire DJ SET Serafini DJ.
Sabato 9 agosto 2025
Ore 13,00 – Apertura stand gastronomico;
Ore 17,45 – Clubabba Ass. Multiculturale presenta “L’ultimo Pasolini alla Torre di Chia” con interventi di Massimo Wertmuller attore e regista, Massimiliano Pandimiglio saggista, in dialogo con Silvio Cappelli autore del libro “Pasolini: dalla Torre di Chia all’Università di Viterbo”;
Ore 18,45 – Incontro dibattito: “Cambiano le cose, governiamo il domani: un’alternativa possibile, verso le elezioni comunali”, introduce Giulietta Centofanti segretaria Circolo PD, intervengono Michele Bassanelli segreteria PD Soriano nel Cimino, Alessandro Mazzoli presidente PD provinciale, Alessandra Troncarelli vice presidente PD del Lazio, Manuela Benedetti segretaria PD provinciale Viterbo;
Ore 20,00 – Apertura stand gastronomico – la serata sarà allietata dal duo composto da Maria Paola Mascellini (voce) e Fabrizio Panunzi (musico) dejavu.
Domenica 10 agosto 2025
Ore 13,00 – Apertura stand gastronomico;
Ore 17,45 -Clubabba Ass. Multiculturale presenta “Elémire Zolla e l’arte dei giardini monumentali della Tuscia” incontro con Luciano Dottarelli filosofo, in dialogo con Massimiliano Pandimiglio, a cura di Francesco Biagi;
Ore 18,45 – Incontro dibattito: “Il diritto allo studio per chi vive in provincia” introduce Giulietta Centofanti segretaria circolo Pd, con Lucia Ferrante senatrice all’Unitus, Associazione “Pre Corso” – Simone Ciavattini studente dell’Università La Sapienza e membro di Sinistra Universitaria, modera Teresa Pianella segretaria Gd Viterbo;
Ore 20,00 – Apertura stand gastronomico – Piano bar con Giuliano Franchi.
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