Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo -Nuovo contratto provinciale degli operai agricoli. Un aumento del 6,2% delle retribuzioni, 2 giorni di permessi retribuiti per festività religiose di ogni credo e confessione, premio di produttività, premio di fedeltà aziendale, ferie solidali e istituzione di uno sportello di supporto psicologico. Sono questi i principali punti del nuovo contratto provinciale di lavoro degli operai agricoli (Cpl) siglato da Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Lega comunale di Viterbo. Ieri la firma dell’accordo sul premio di produttività che ha chiuso definitivamente il nuovo Cpl.
“Un contratto profondamente innovativo”, dicono le organizzazioni che hanno sottoscritto il nuovo Cpl che copre gli anni che vanno dal 2024 al 2027. “Una conquista per tutti i braccianti agricoli della Tuscia”, sottolineano i sindacati dei lavoratori.
Il contratto provinciale di lavoro regola i rapporti di lavoro fra le imprese condotte in forma singola, societaria o comunque associata che svolgono attività agricole, così come attività affini e connesse, incluse le aziende florovivaistiche e le imprese che svolgono lavori di creazione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico e privato, e gli impiegati e i quadri da esse dipendenti.
In particolare, il contratto provinciale di lavoro si applica alle imprese considerate agricole tra cui, a titolo puramente esemplificativo e non esaustivo, aziende cerealicole, ortofrutticole, olivicole, aziende zootecniche e di allevamento di animali di qualsiasi specie, aziende florovivaistiche, vitivinicole, agrituristiche e venatorie, di manutenzione, sistemazione e creazione del verde pubblico e privato.
“Una lunga trattiva – spiega il segretario generale della Flai Cgil di Viterbo Marco Nati – che ha visto le parti concludere il percorso di rinnovo del Cpl con il premio di produttività che, in via per il momento sperimentale, ci porterà sicuramente a importanti risultati per tutti i lavoratori della provincia di Viterbo”.
“Abbiamo definito i parametri di produttività – prosegue il segretario generale della Fai Cisl di Viterbo Andrea Piferi – sperando che le aziende accolgano come una grande opportunità il premio di produttività. Un premio che è da stimolo per i lavoratori, per trarre più guadagno, così come per l’azienda, per aumentare la propria produttività. Il sindacato vede l’opportunità di una grande apertura a un dialogo costruttivo con le aziende volta alla risoluzione di altre problematiche che caratterizzano l’azienda come ad esempio gli orari di lavoro e le modalità lavorative in determinate condizioni climatiche”.
“Un contratto provinciale innovativo – evidenzia il segretario generale della Uila lega comunale di Viterbo Antonio Biagioli –, perfezionato dall’accordo sulla produttività. Un contratto che vede un aumento del 6,2% delle retribuzioni, 2 giorni di permessi retribuiti per festività religiose di ogni credo e confessione, un premio di produttività, un premio di fedeltà aziendale, ferie solidali e istituzione di uno sportello di supporto psicologico. A questo si aggiunga anche, sebbene fuori contratto, lo sportello contro la violenza di genere sulle braccianti istituito sempre in capo al Fimavla. Un contratto che rappresenta un passo in avanti importante verso nuove relazioni sindacali nella Tuscia. Il confronto tra aziende e sindacato deve rappresentare per tutti un percorso di crescita sia in termini di tutela dei lavoratori che di risultati importanti riguardanti la qualità dei prodotti e la produttività aziendale”.
Con il nuovo Cpl le organizzazioni datoriali e sindacali concordano inoltre sulla necessità di aprire un tavolo con le autorità competenti per risolvere il problema della disponibilità degli alloggi per gli operai e il trasporto in azienda.
Entrando poi nello specifico del contratto, oltre ad un aumento del 6,2% delle retribuzioni, verrà erogato un premio di produttività a tutti i lavoratori in forza ad aziende agricole che hanno un numero di Ula (Unità lavorative annue) superiore a 15.
Il contratto prevede poi le ferie solidali. Il lavoratore potrà, in ogni momento e su base volontaria, cedere ad un altro dipendente, per assistenza a figli minori o altri familiari che necessitino di cure costanti per particolari condizioni di salute, in tutto o in parte, le giornate di ferie nella propria disponibilità, eccedenti le quattro settimane annuali di cui il lavoratore deve necessariamente fruire.
Il contratto, assieme allo sportello psicologico, che ha già iniziato a lavorare, istituito in capo al Fimavla, l’ente bilaterale che vede rappresentate sia le organizzazioni datoriali che quelle sindacali, prevede anche un premio di fedeltà aziendale. Al compimento del 25esimo anno di servizio presso il medesimo datore di lavoro, all’operaio verrà pertanto corrisposto un premio fedeltà aziendale, una tantum, corrispondente ad una mensilità lorda.
Infine, i permessi per festività religiose. Due giorni lavorativi retribuiti per festività religiose di ogni credo e confessione.
“Un accordo voluto da entrambe le parti, organizzazioni datoriali e sindacati dei lavoratori – commenta Sergio Del Gelsomino, presidente Cia Lazio Nord Viterbo Rieti –. Un accordo unanime di cui siamo pienamente soddisfatti”.
“Siamo stati favorevoli sin da subito al riconoscimento del premio di produttività – aggiunge Maria Beatrice Ranucci, presidente di Coldiretti Viterbo – perché crediamo sia giusto valorizzare le aziende che lavorano bene, crescono, innovano e garantiscono occupazione regolare. La chiusura del contratto provinciale di lavoro è un risultato importante, frutto del dialogo con le parti sociali e dell’impegno di tutti, per dare certezze e tutele a un settore strategico come l’agricoltura. È un passo avanti che rafforza le imprese virtuose e riconosce il valore del lavoro nei campi, cercando come sempre il meglio per aziende e lavoratori”.
“L’integrazione al Cpl relativa al premio di produttività – conclude Daniele Ciorba, direttore di Confagricoltura Viterbo Rieti – chiude il rinnovo del contratto operai agricoli e florovivaisti 2024-2027. Si tratta di un buon accordo, a partire dall’incremento delle retribuzioni del 6,2%. É stato fatto un buon lavoro di concertazione tra parti datoriali e organizzazioni sindacali, ottenendo risultati importanti ed innovativi quali l’istituzione di uno sportello di supporto psicologico presso l’ente bilaterale, il premio fedeltà per i dipendenti che hanno lavorato 25 anni con lo stesso datore di lavoro, il permesso retribuito di 2 giornate dedicate alle festività religiose di qualsiasi confessione. Infine oggi la firma del premio di produttività che, seppur in forma sperimentale, apre nuovi scenari nella contrattazione di secondo livello”.
Cia
Coldiretti
Confagricoltura
Fai Cisl
Flai Cgil
Uila lega comunale
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY