(g.f.) – “Ferento sarà riaperto, Ferento come un tempo sarà meta degli alunni, a Ferento saranno organizzate visite guidate”. L’annuncio a più riprese è arriva direttamente Leonardo Michelini, in campagna elettorale, ribadito a più riprese da quando è diventato sindaco.
L’apertura inizialmente era prevista per metà settembre, quindi è slittata a ottobre, ma ormai siamo a fine mese e dell’iniziativa non se ne sa ancora nulla.
Notoriamente non andando incontro alla bella stagione, con l’arrivo del freddo e della pioggia, più che escursioni, si potranno fare navigazioni al teatro.
A proporre l’apertura al comune sono state tre associazioni, Pro Loco, Pro Ferento, Amici dei monumenti ed Ecomuseo. Con la responsabile della Pro Loco Irene Temperini, non proprio entusiasta per i tempi biblici con cui il comune sta organizzando, forse, l’apertura.
“Pensavo che sarebbe stato bello aprire il sito archeologico di Ferento alle scuole e alle visite guidate gratuite – dice Irene Temperini – organizzare giornate a tema rendendo il teatro non solo scenografia, ma cuore degli eventi, come avevamo chiesto al comune di poter fare gratuitamente insieme alle associazioni Amici dei Monumenti, Pro Ferento ed Ecomuseo della Tuscia.
Aspettiamo ancora un poco, tanto arriva la bella stagione…”.
Lo slittamento, secondo indiscrezioni, sarebbe dovuto ai tempi necessari per organizzare le iniziative con le scuole, ma a quanto pare non è così: “Con le scuole non ci sono problemi – spiega l’assessora Raffaella Valeri – l’apertura di Ferento richiede necessari passaggi che stiamo espletando, ma non è dipeso dalle scuole”.
Un problema di prossima soluzione. Sta per arrivare la data d’apertura, la ufficializzerà il comune: Ferento riaprirà il 31 settembre o al massimo, il 30 febbraio.
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