Fabrica di Roma – Riceviamo e pubblichiamo – In seguito ad un piccolo incendio sviluppatosi in un terreno vicino alla mia abitazione, in data domenica 20 luglio, i vigili del fuoco, intervenuti prontamente per spegnerlo, sono stati costretti ad abbattere un palo sul quale poggiavano i fili delle linee telefoniche, onde evitare il propagarsi dello stesso e problematiche ancora più rilevanti.
Tutto questo ci è stato riferito da chi ha assistito all’accaduto in quanto io e la mia famiglia eravamo fuori ma ne siamo venuti a conoscenza solo dopo diversi giorni e dopo numerosi solleciti al nostro gestore telefonico.
Tornati a casa, infatti, abbiamo riscontrato il problema alla nostra linea telefonica fissa e, non avendo nemmeno più il Wi-fi, abbiamo segnalato il guasto al nostro gestore, Vodafone nello specifico.
Il gestore ci assicurava il rapido ripristino della linea in questione cominciando a fornire date che, via via, non sono mai state rispettate.
Ci è stato assicurato il rimborso per ogni giorno di mancato funzionamento della linea (ma solo a partire dal quinto giorno successivo alla segnalazione, come stabilito dal contratto e come se in quei 5 giorni un cliente potesse usufruirne… ma sorvoliamo).
Io non so chi sia la società incaricata della riparazione (locale,da fuori regione?) ma faccio fatica a capire il perché di tutto questo tempo trascorso dalla segnalazione del guasto ad oggi, dal momento che il proprietario del terreno ha dato il permesso all’ingresso della ditta riparatrice sul suo terreno.
Sappiamo anche di non essere i soli ad aver necessità della linea telefonica fissa qui a Faleri ma evidentemente tutte le segnalazioni non sono sufficienti al ripristino della linea.
Considerati meno di niente anche se, per esigere la bolletta mensile (già pagata per il mese di luglio), esistiamo eccome.
Dal 21 luglio ad oggi è trascorso quasi un mese e ancora non si hanno date certe.
Almeno che ci comunichino quelle senza ulteriori bugie.
Veronica Pratesi
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