Tarquinia - Il dottor Agostino Sapere dà la sua versione dei fatti: "Mi sono precipitato in farmacia, ma il signore che chiedeva il Nurofen, non si è fatto vivo"
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 Tarquinia – Una spiaggia al lido |
Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Buongiorno, sono il dottor Agostino Sapere titolare della farmacia Greco a Tarquinia.
Scrivo in risposta alle cose non vere riportate dal signor Caterini, visto che il farmacista di turno nella settimana in questione ero io.
Il giorno 16 agosto 2025 , il sottoscritto, riceve alle 20,29 una telefonata dal sig. Caterini, il quale ha trovato il numero apposto sulla bacheca all’entrata della farmacia, poiché ero io reperibile in quei giorni.
Il signore in questione mi chiede un Nurofen sciroppo per il figlio con la febbre, ed esprime il suo disappunto sul fatto che a Tarquinia non ci siano farmacie notturne.
Io mi prodigo nella spiegazione della motivazione per cui a Tarquinia non ci sono farmacie notturne, semplicemente la legge non lo prevede. Cito per trasparenza la legge in questione: Legge regionale 30/07/2022, n° 26. comma aggiuntivo 3-bis, Legge Regionale n° 2 del 27/02/2004, art. 66, pubblicato sul Bur del 10/03/2004.
Esiste, invece, la reperibilità notturna e diurna solo con ricetta con suscritto urgente. Nonostante ciò, dico al signor Caterini che, visto che si tratta di un bambino, sono disposto comunque ad andare in farmacia e aggiungo che entro 15 minuti mi troverà lì. Sottolineo anche che il tempo che il farmacista reperibile ha per recarsi in farmacia sono 15/20 minuti dalla chiamata, perché ovviamente non si trova all’interno della stessa.
Arrivo in farmacia alle 20,42, la telefonata era arrivata alle 20,29, quindi perfettamente in orario, il Caterini non c’era. Lo chiamo ripetutamente, ma non risponde al telefono, mando un audio whatsapp, ma nessuna risposta.
Attendo in farmacia 12 minuti, a questo punto, demordo e torno a casa. Posso certificare tutto con le telecamere della farmacia, sia l’entrata che l’uscita, e tramite il mio stesso whatsapp.
Sono più di venti anni che la farmacia Greco esiste e prima mio padre e successivamente io abbiamo sempre fatto più del dovuto e mai, ripeto mai, ci siamo negati per un bambino o un adulto con febbre alta o altri tipi di urgenza, anche senza la ricetta necessaria.
Sono altamente infastidito dal racconto non non vero e tendenzioso di Caterini e non permetto a nessuno di ledere la mia professionalità e la mia persona.
Proprio per questo mi espongo in prima persona per rispondere a queste falsità. Il signor Caterini si è permesso di insultarmi non solo sul piano professionale, ma anche sul piano personale dicendo, ulteriori falsità, che io parlassi in dialetto, si ho un accento campano perché sono di origine salernitana, ma è un problema?
Io parlo perfettamente l’italiano soprattutto quando lavoro e la mia professionalità non può e non deve essere messa in discussione dalle parole di una persona che si occupa di offendere le persone, nonostante queste si mettano a disposizione.
Io non ero obbligato in nessun modo ad andare in farmacia per il Nurofen, ma proprio per la mia professionalità sono andato lo stesso, perché conosco esattamente le situazioni in cui dire no e quando invece andare comunque.
La persona in questione non mi conosce, non sa quante volte, anche in piena notte, sono uscito di casa per andare ad aprire la farmacia per chi non aveva ricetta, ma aveva comunque un’urgenza. Quando avvengono questi episodi, quando certe persone mettono in discussione il professionista, la persona, si permettono addirittura di giudicare un accento, da farmacista e da uomo mi chiedo se essere professionali e prodighi verso il prossimo siano la via giusta perseguibile.
Il Caterini invoca le autorità, la Asl, il comune per i turisti, per le persone, io non invoco nessuno se non il diritto a portare avanti il proprio lavoro senza essere denigrato da queste persone che probabilmente sono abituate a polemizzare sempre e, a quanto pare, anche quando non ce n’è motivo.
Tra l’altro, Caterini dichiara che sono più di trent’anni che viene a Tarquinia quindi presuppongo che abbia saputo che a Tarquinia non c’è la farmacia notturna o se n’è accorto solamente domenica 16 agosto? In questi trent’anni le sue polemiche dove sono state?
19 agosto, 2025