![]() Piazza del Comune di Viterbo |
Riceviamo e pubblichiamo – All’inizio era il Custer, poi venne il Cev e, a seguito del suo crack clamoroso, le Esattorie. No, non si parla di trinità ma di tre società che si sono occupate, in tempi diversi, della riscossione dei tributi comunali.
Tre società che per un motivo o per un altro – motivi dubbi o leciti che siano stati – hanno sempre fatto sì che alla fine i vari occupati diventassero sempre meno occupati e sempre più precari: 38, esattamente, gli impiegati dell’ultima senza stipendio da mesi.
E poi venne Equitalia che tutti noi ben conosciamo perché, se non direttamente, di sicuro un nostro amico o un parente ha ricevuto almeno una cartella il cui contenuto lo ha fatto tremare. E una volta che la cartella Equitalia “entra in casa”, difficilmente ne esce in tempi brevi e con risultati positivi per il destinatario. Anzi, sempre più spesso gli esiti sono drammatici.
Viterbo 2020 ha denunciato la situazione già in campagna elettorale, facendone uno dei punti cardine; e allora la patata era bollita ma non ancora bollente e urticante.
Ora invece sì che lo è, ora che il sindaco Michelini e il vice sindaco Ciambella (la cui vigilanza, come ex consigliere, è stata forse poco attenta) hanno dato il placet perché Equitalia possa bussare alle porte dei cittadini di Viterbo e ora che questa decisione è stata comunicata in consiglio comunale solo per la ratifica.
Noi di Viterbo 2020, ci stiamo opponendo con tutti i mezzi civici e civili che abbiamo a disposizione perché riteniamo questa decisione ingiusta e socialmente iniqua.
Lo facciamo attraverso una raccolta di firme rivolta a chi, come noi, ritiene che sia giusto affidare la gestione dei tributi comunali o tramite un bando, a un ente con le giuste caratteristiche e attitudini, oppure attraverso l’internalizzazione del servizio, per rendere il tutto il più efficace possibile e con la massima trasparenza.
Dunque, come vero movimento civico della città, Viterbo 2020 procederà instancabilmente con la raccolta firme per la petizione “Fuori Equitalia da Viterbo”. La risposta da parte dei cittadini fino ad ora è stata forte e significativa. Viterbo 2020 sin dagli inizi si è proposta come voce vera della popolazione e intende continuare a farlo, sempre a fianco e con il supporto dei cittadini.
Quindi, caro viterbese, se vuoi fare in modo che le cose cambino e in meglio, puoi trovarci di fronte la chiesa del Suffragio, al Corso, il 29 settembre e poi il 5, 12 e 19 ottobre, sempre dalle 16 alle 20.
Ricordiamo che è anche possibile firmare la petizione on line, sulla piattaforma Avaaz.
Ti aspettiamo per decidere insieme il destino di questa città.
Viterbo 2020
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