Viterbo – “Il trasporto di ieri me lo porterò dentro tutta la vita”, il vescovo Orazio Francesco Piazza alla messa solenne in onore di santa Rosa patrona di Viterbo.
“È stato un crescendo di emozioni in questi giorni e sono grato a tutti voi”, così ha esordito il vescovo Piazza nella chiesa che da secoli custodisce il cuore e il corpo interrotto di Rosa.
Santa Rosa – La messa solenne – Il vescovo Orazio Francesco Piazza
Si percepiva negli abbracci e nei sorrisi dei rappresentanti delle istituzioni arrivando in basilica, la consapevolezza di aver gestito al meglio una situazione difficile, e di aver preso le decisioni giuste per le migliaia di persone presenti al trasporto. E il riferimento è al possibile attentato e all’intervento tempestivo della polizia che ha permesso al trasporto di svolgersi nel migliore dei modi.
Il vescovo Piazza ha voluto ricordare e attualizzare la figura e il messaggio di Rosa e quello che è stato per la città di Viterbo: “Rosa ha saputo raccogliere le parole del vangelo, con grande umiltà.
Negli occhi lucidi vissuti in questi giorni vedevo l’amore di Rosa che sapeva trasformare il dolore.
Rosa è una santa di tutti i giorni. Chi ha sofferto si riconosce nella sofferenza di Rosa. Ho avuto il privilegio quest’anno di vivere il trasporto straordinario del corpo per le strade di Viterbo, accanto alla sua gente.
Abbiamo bisogno della presenza volitiva di Rosa, così piena di entusiasmo, della sua speranza concreta, dei suoi segni concreti.
Ognuno di noi deve tradurre nella vitalità della quotidianità quei segni di speranza.
Santa Rosa – La messa solenne – Il vescovo Orazio Francesco Piazza con il capofacchino Luigi Aspromonte e Massimo Mecarini
Questa gioia in questi giorni l’abbiamo sentita viva, anche nelle difficoltà. C’è una grande bellezza e una profonda grazia quando veniamo messi davanti alle difficoltà e mettiamo alla prova noi stessi, sfidandoci a essere migliori.
Abbiamo passato un brutto quarto d’ora ieri sera e ringrazio le istituzioni per come hanno accompagnato quei momenti.
Cari facchini che meraviglia la vostra serenità: quello che ho vissuto nel trasporto di ieri me lo porterò dentro tutta la vita”.
Dopo un ringraziamento al presbiterio e ai sacerdoti presenti per essere dentro le comunità con spirito e dedizione, prima della benedizione con il cuore di Santa Rosa ancora ringraziamenti ai facchini e alle istituzioni per come è stata affrontata, con intelligenza cuore e senso di responsabilità il possibile attentato, oggi alla ribalta di tutte le testate nazionali.
Irene Temperini
Santa Rosa – La messa solenne – Il vescovo Orazio Francesco Piazza con Massimo Mecarini
Santa Rosa – La messa solenne – La sindaca Chiara Frontini
La messa solenne – Il cuore di santa Rosa – La sindaca Chiara Frontini con Massimo Mecarini e Luigi Aspromonte
Santa Rosa – La messa solenne – Il vescovo Orazio Francesco Piazza con Massimo Mecarini
La messa solenne – Il cuore di santa Rosa – Orazio Francesco Piazza con il questore e il comandante dei carabinieri
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