Roma – Arrestati tre baby ladri “hi-tech”, tentavano di rubare un’auto di una società di car-sharing. In manette un 19enne romano con precedenti e due minorenni di origini rom.
L’auto di car sharing trovata in possesso delle persone fermate dai carabinieri
Tre giovani, due dei quali minorenni, sono stati arrestati dai carabinieri della nucleo radiomobile di Roma. Si tratta di un 19enne romano con precedenti e due minorenni di origini rom, un 17enne con precedenti e un 14enne, gravemente indiziati del reato di tentato furto aggravato.
“La scorsa notte – fanno sapere i militari – transitando in piazza Quinto Curzio, nel quartiere Cinecittà, i carabinieri hanno sorpreso i tre mentre tentavano di impossessarsi di un’autovettura Fiat 500 di una società di car-sharing, mediante l’utilizzo di componenti di avviamento alterati.
I carabinieri li hanno prontamente bloccati e hanno sequestrato i dispositivi utilizzati, oltre a tre chiavi di accensione per analoghi modelli di autovettura rinvenute nella loro disponibilità”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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