Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Calcio - Per l'uomo, un 45enne di Canino, è scattato il Daspo per un anno

Lite in campo e sugli spalti per una partita Under 19, padre con la motosega in tribuna

Condividi la notizia:


Un pallone da calcio

Un pallone da calcio

Polizia

Polizia

Canino – Lite in campo e sugli spalti per una partita Under 19, padre con la motosega in tribuna. Per l’uomo, un 45enne di Canino, è scattato il Daspo per un anno.  

“Nei giorni scorsi il questore di Viterbo, Luigi Silipo, ha emesso il provvedimento del Daspo, il divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, nei confronti di un quarantacinquenne di Canino che al culmine di una lite scaturita a margine  di un incontro di calcio del campionato provinciale “Juniores Under 19” aveva introdotto una motosega in tribuna brandendola all’indirizzo dei presenti – spiegano in una nota dalla questura -.

I fatti – proseguono -, risalgono al 15 marzo scorso quando nel corso dell’incontro calcistico tra l’ASD Pro Alba Canino e l’ASD Maremmana 1934, disputatosi all’impianto sportivo “G. Piermattei” di Canino, una lite tra calciatori sul terreno di gioco aveva coinvolto anche i sostenitori di entrambe le squadre. Nel corso dei disordini l’uomo, genitore di un calciatore tesserato della squadra locale e di professione potatore, aveva prelevato la motosega dalla sua auto e rientrato sugli spalti  l’aveva brandita, a motore spento, all’indirizzo dei partecipanti alla lite”.

Fortunatamente non ci sarebbero state gravi conseguenze. “Da tale condotta – sottolineano dalla questura – non sono derivate conseguenze, anche perché nell’immediatezza sono intervenute due pattuglie dell’arma dei carabinieri che sono riuscite a riportare la calma, sia in campo che sugli spalti”.

La conseguente attività investigativa condotta dalla Digos della questura di Viterbo, ha portato “compiuta identificazione dell’uomo e alla sua segnalazione all’autorità giudiziaria. Nei suoi confronti, al termine di una accurata istruttoria effettuata dalla divisione polizia anticrimine, è stato altresì emesso il Daspo misura di prevenzione che vieta l’accesso ai luoghi dove si svolgono competizioni sportive per un anno. L’inosservanza del divieto – conclude la nota -, è sanzionata penalmente, con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da euro 10.000 ad euro 40.000”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
16 settembre, 2025

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/