Viterbo – “Lo sport è soprattutto inclusione e sostenibilità”, Emanuele Aronne, assessore allo Sport e benessere, alla presentazione della terza edizione di Giocavamo pe’ strada.
“Lo sport è soprattutto inclusione e sostenibilità. Stiamo alzando sempre di più l’asticella, ogni anno viene aggiunto qualcosa d’importante a livello organizzativo. Vogliamo ingrandirlo ancora di più, sta diventando un evento centrale. Si è creato un vero e proprio villaggio dello sport. Lo sport serve anche a sensibilizzare l’opinione pubblica su temi delicati, quest’anno apriremo uno stand dedicato alla raccolta fondi per Tuscia in Jazz for SLA”, sottolinea Emanuele Aronne.
Marco Pallucca ed Emanuele Aronne
La manifestazione, promossa dal comune di Viterbo e patrocinata dal Coni, è giunta alla terza edizione ed è dedicata allo sport come si faceva una volta, appunto “pe’ strada”. L’evento unisce la passione per l’attività fisica e la solidarietà, dato che sarà possibile contribuire alla raccolta fondi per Tuscia in Jazz for SLA.
Alla conferenza stampa, oltre all’assessore allo Sport Emanuele Aronne, presenti la sindaca Chiara Frontini, l’assessore all’Ambiente Giancarlo Martinengo, la consigliera delegata Francesca Pietrangeli e la consigliera comunale Alessandra Croci. A rappresentare il Cip (Comitato italiano paralimpico), il delegato provinciale Marco Pallucca, mentre per il Coni Adriano Ruggiero, rappresentante del comitato regionale.
Per Chiara Frontini giungere alla terza edizione è “un grande traguardo”: “Siamo giunti alla terza edizione, un traguardo sicuramente importante. È un’iniziativa che rientra nel filone del vivere lo spazio urbano attraverso lo sport. Una manifestazione che ogni anno si rafforza sempre di più e include sempre più persone”.
“È un evento che unisce memoria e futuro. Quest’anno parteciperanno l’aeronautica militare e l’esercito, vere e proprie pietre miliari della nostra città. Un grande aiuto anche quello dei vigili del fuoco, che si adopereranno per installare tutte le attrezzature necessarie”, il commento dell’assessore all’Ambiente Giancarlo Martinengo.
Ilaria Conti, Emanuele Aronne, Chiara Frontini, Giancarlo Martinengo, Alessandra Croci e Francesca Pietrangeli
Dopo l’intervento degli assessori, la parola va a Francesca Pietrangeli, consigliera comunale delegata alle nuove generazioni: “Cerchiamo di far conoscere ai giovani più attività sportive possibili, serve in un periodo storico dove lo sport sembra passare in secondo piano. Ci sarà uno scambio intergenerazionale, visto che agli eventi parteciperanno i bambini insieme ai loro genitori”.
“Il Cip è onorato di partecipare all’iniziativa, è fondamentale la nostra presenza sul territorio. Per un disabile è fondamentale poter uscire di casa e mettersi in gioco. Creare un centro di inclusione, questo deve essere l’obiettivo”, l’intervento del delegato provinciale del Cip Marco Pallucca, al quale fa eco quello del rappresentante del comitato regionale Coni Lazio, Adriano Ruggiero: “Speriamo che continui questa crescita esponenziale, è un evento fondamentale per il territorio. Lo sport è e deve essere di tutti, si sta facendo un gran lavoro qui a Viterbo”.
La terza edizione di Giocavamo pe’ strada torna a Valle Faul con una novità che si connette direttamente al futuro della mobilità sostenibile. Accanto al tradizionale evento dedicato allo sport all’aria aperta, in programma il 20 e 21 settembre, viene presentato il progetto Bici in Francigena, una nuova iniziativa che valorizza il territorio attraverso le due ruote. Oltre al comune di Viterbo, all’iniziativa aderiranno anche i comuni di Sutri, Vetralla e Bassano Romano.
Ad introdurre la novità è la sindaca Chiara Frontini: “Bici in Francigena è un’iniziativa che valorizza il territorio attraverso lo sport. Ennesima prova dell’impegno messo nello sviluppo dell’iniziativa. Portare continue novità incrementa esponenzialmente il successo dell’evento. Una collaborazione, quella tra il capoluogo e i comuni, che rafforza l’idea di Viterbo cuore della Tuscia”.
“La città inizia a capire che la bici è un mezzo di trasporto sostenibile, stanno aumentando a macchia d’olio. È un grande attestato per Viterbo, speriamo che il trend continui a crescere”, le parole dell’assessore allo Sport e benessere Emanuele Aronne.
La consigliera comunale Alessandra Croci punta ad allargare l’orizzonte: “Lavoriamo in sinergia con i comuni coinvolti, Sutri e Bassano Romano rappresentano un punto cruciale della via Francigena. Il progetto aspira, oltre alla valorizzazione del territorio, a stimolare l’economia locale e a rinforzare il turismo nella provincia. Il progetto si fonda su tre pilastri, ovvero la sostenibilità, l’introduzione di nuove tecnologie e la partecipazione comunitaria”.
Presente anche Ilaria Conti, consigliera comunale di Sutri delegata alla via Francigena: “Crediamo fortemente nel fare rete tra comuni, soprattutto quando si tratta di proporre e mostrare le nostre bellezze che caratterizzano i nostri territori. Un’iniziativa dove la sensibilizzazione verso la sostenibilità è una colonna portante”.
Luca Trucca
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