Orte – Marito e moglie sfrattati dal casello ferroviario di Orte dove vivono, arriva una risposta dall’Ater. “Una casa per i signori Bertin, dall’Ater lista di alloggi disponibile al comune”. Lo sottolinea il presidente Bacchiocchi. Tusciaweb ha segnalato la situazione dei due coniugi attraverso un articolo pubblicato ieri.
Orte – Sfrattati dal casello ferroviario
“La situazione del signor Italo e di sua moglie – spiega in una nota Diego Bacchiocchi, presidente dell’Ater di Viterbo – che vivono da dieci anni in un ex casello ferroviario di Orte e che a dicembre saranno sfrattati, senza avere un’abitazione alternativa, è inaccettabile e l’Ater si è immediatamente attivata, per fornire al Comune di Orte una lista di alloggi disponibili, in modo da poter dare una sistemazione definitiva a questa coppia di italiani”.
Diego Bacchiocchi sottolinea poi che: “Si tratta di una coppia di invalidi, lui al 100 per cento, lei al 75, che si arrangia come può e vive in condizioni precarie in quella che loro definiscono casa, ma che casa non è.
Diego Bacchiocchi
È ora, dunque, che le istituzioni facciano la loro parte, per tutelare queste due persone fragili e l’Ater si sta già muovendo in questo senso”.
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