Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - Denunciata - Continua la stretta da parte dell'Arma - Arrestate 18 persone

Fermata, borseggiatrice tenta di corrompere un carabiniere con 1600 euro rubati

Condividi la notizia:


Roma - Carabinieri nella metro

Roma – Carabinieri nella metro

Roma – Continua la stretta dei carabinieri contro i borseggiatori. Arrestate 18 persone per furto. Alla fermata Colosseo della metro, una ragazza tenta di corrompere un militare con 1600 euro. Denunciata per corruzione.

“Prosegue la stretta contro i borseggi da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma – fanno sapere in una nota i carabinieri – per garantire la sicurezza e contrastare i reati contro il patrimonio ai danni dei numerosi turisti e non solo, presenti nella Capitale.

Negli ultimi giorni sono state 18 le persone arrestate, gravemente indiziate di aver borseggiato turisti stranieri e rubato all’interno di negozi nell’area Termini.

In particolare, i Carabinieri della Stazione Roma Salaria hanno arrestato in flagranza, nei pressi della fermata “Barberini” della linea A, due cittadini romeni di 23 e 19 anni, senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine, sorpresi subito dopo essersi impossessati con destrezza di denaro contante appartenente a un viaggiatore.

Poche ore prima, i Carabinieri della Stazione Roma Viale Eritrea hanno arrestato, alla fermata “Colosseo” della linea B, un cittadino georgiano di 39 anni, anch’egli senza fissa dimora e gravato da precedenti, sorpreso a sottrarre un telefono cellulare a un giovane passeggero romano. Il bene è stato immediatamente recuperato e restituito alla vittima.

Ancora alla fermata “Colosseo”, i Carabinieri della Stazione Roma Salaria hanno denunciato a piede libero due donne di origine rom di 23 anni, entrambe senza fissa dimora e già note per reati contro il patrimonio. Controllate dai militari, sono state trovate in possesso di 1.660 euro in contanti, ritenuti provento di attività di borseggio, somma sequestrata. Una delle due, dopo aver ammesso l’origine illecita del denaro, ha anche tentato di offrirlo ai Carabinieri nel tentativo di garantirsi l’impunità, venendo quindi denunciata anche per istigazione alla corruzione.

I Carabinieri della Stazione Roma Via Vittorio Veneto hanno arrestato invece tre giovani cubani in via del Plebiscito, sorpresi dopo aver sottratto uno smartphone a un turista americano approfittando della calca alla fermata. Il cellulare è stato recuperato e immediatamente restituito alla vittima.

I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina, durante un servizio antiborseggio in centro storico, hanno fermato in via dei Condotti due giovani donne romene, bloccate subito dopo aver sottratto 400 euro in contanti dal marsupio di una turista cinese, utilizzando un cappellino di paglia per occultare i movimenti.

Poco dopo, in via del Corso, gli stessi militari hanno arrestato un cittadino cubano di 55 anni e un cittadino peruviano di 71, sorpresi in flagranza mentre asportavano da un negozio di abbigliamento capi per un valore di circa 1.000 euro, dopo aver rimosso le placche antitaccheggio.

Infine, in piazza Colonna, hanno arrestato tre cittadine bulgare, di 20, 29 e 32 anni, colte sul fatto all’interno di un esercizio commerciale subito dopo aver rubato la borsa di una turista americana, che era stata momentaneamente appoggiata sul passeggino del nipote.

I Carabinieri della Stazione Roma Aventino hanno arrestato un 47enne italiano, sorpreso subito dopo aver asportato denaro dalla cassa di un centro di formazione in Largo Toniolo.

La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire anche una modica quantità di hashish, destinata all’uso personale, oltre a 5.000 euro in contanti, somma di cui l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza.

 I Carabinieri del Nucleo Scalo Termini sono intervenuti in via Gioberti, su richiesta dell’addetto alla sicurezza di un negozio. Giunti rapidamente sul posto, hanno fermato una 29enne peruviana sorpresa con alcuni capi di abbigliamento appena asportati dall’esercizio commerciale, dopo aver rimosso le placche antitaccheggio.

Alla donna è stato inoltre notificato l’ordine di allontanamento dalla “Zona a tutela rafforzata Esquilino”, disposto con ordinanza prefettizia.

 I Carabinieri della Stazione Piazza Dante, hanno arrestato un cittadino marocchino di 65 anni, dopo averlo visto asportare una borsa poggiata allo schienale di una sedia di un ristorante, di proprietà di una turista siciliana. La donna ha sporto denuncia ed è rientrata subito in possesso della borsa.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Dante hanno arrestato un cittadino del Marocco di 31 anni, che in Largo Gaetana Agnesi è stato notato mentre avrebbe asportato lo zaino di una turista messicana.

A seguito di un altro servizio, questa volta a bordo di autobus, gli stessi militari hanno bloccato e poi arrestato un cittadino georgiano classe ’75, senza fissa dimora e già conosciuto alle forze dell’ordine, che proprio sotto gli occhi dei militari ha asportato il cellulare ad un italiano che andava al lavoro”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
21 settembre, 2025

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/