Nata a Tunisi nel 1938 da famiglia siciliana, arrivò in Italia da giovanissima dopo aver vinto un concorso di bellezza. Il debutto al cinema con “I soliti ignoti” nel 1958 la impose subito come volto nuovo del grande schermo. Da lì una carriera internazionale che l’ha vista protagonista in oltre 120 pellicole e al fianco di attori come Mastroianni, Belmondo, John Wayne e Sean Connery.
Angelica nel “Gattopardo”, la ragazza con la valigia, la donna misteriosa di “C’era una volta il West”: ruoli entrati nella storia del cinema mondiale. Nel 1993 ricevette il Leone d’oro alla carriera a Venezia. Negli ultimi anni aveva scelto la riservatezza, senza mai rinunciare al suo impegno civile accanto a Unicef e Amnesty International.
Un fascino libero e indomito, unito a scelte personali coraggiose, hanno fatto di lei non solo una diva, ma anche un simbolo di emancipazione femminile. “Non mi sono mai considerata un’attrice, ma una donna che prova a vivere i personaggi dal di dentro”, aveva raccontato. Oggi il cinema piange una leggenda.













