Roma – “Con la pubblicazione dell’avviso pubblico dedicato ai biodistretti riconosciuti della Regione Lazio, compiamo un passo significativo verso il rafforzamento di un modello agricolo sostenibile, innovativo e pienamente in linea con i principi della transizione ecologica”.
Lo dichiara il presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale del Lazio, Giulio Zelli, commentando il bando regionale per la concessione di contributi a favore dei soggetti gestori dei biodistretti, finalizzato alla realizzazione di interventi previsti nei piani triennali e ad attività di promozione, informazione e valorizzazione del territorio.
“Si tratta – prosegue Zelli – di un’importante opportunità per sostenere concretamente le realtà che operano secondo criteri di agricoltura biologica e gestione integrata delle risorse naturali. I biodistretti rappresentano un modello virtuoso che coniuga la tutela dell’ambiente, la qualità delle produzioni e la partecipazione attiva delle comunità locali”.
L’avviso, rivolto ai soggetti gestori regolarmente iscritti al Registro nazionale dei distretti biologici, prevede un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, per interventi in conto capitale, spese correnti e azioni di promozione previste dalla normativa regionale.
“Invito tutti gli operatori interessati – conclude il presidente – a cogliere questa occasione, partecipando con proposte progettuali che valorizzino le potenzialità dei territori e rafforzino il ruolo strategico dell’agricoltura biologica nel nostro sistema produttivo regionale”.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 18 novembre 2025 tramite pec, secondo le modalità indicate nell’avviso disponibile sul portale Lazio Europa.
Capocchia (FdI): “Biodistretti leva strategica per agricoltura e sviluppo sostenibile”
“Il bando promosso dalla Regione Lazio a sostegno dei biodistretti rappresenta un segnale concreto di come si possa coniugare crescita economica, tutela del territorio e sostenibilità ambientale. I biodistretti sono infatti modelli virtuosi, capaci di valorizzare le produzioni locali, promuovere l’agricoltura biologica e al tempo stesso rafforzare il legame tra comunità, ambiente e sviluppo.
La Regione Lazio ha previsto un contributo a fondo perduto per interventi in conto capitale, spese correnti e azioni di promozione da richiedere previa presentazione di proposte progettuali entro il 18 novembre 2025.
Sostenere queste realtà significa investire su una visione di futuro in cui la protezione dell’ambiente non è un vincolo, ma un’opportunità per creare valore, incrementare occupazione e la qualità dell’agricoltura biologica del sistema produttivo regionale, con visione pragmatica e vicina alle esigenze concrete del nostro tessuto produttivo”.
Alessandro Capocchia
Responsabile provinciale del Dipartimento
Ambiente ed Energia di Fratelli d’Italia
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